La carriera politica di Matteo Salvini

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Agenpress. La  carriera politica di Matteo Salvini comincia all’età di 17 anni quanto, nel 1990, si iscrive alla Lega Nord. Un movimento politico che travolge gli ideali del giovane milanese che nell’anno successivo diventa militante produttivo. Attivo nel territorio, il 20 giugno 1993, all’età di 20 anni, viene eletto Consigliere Comunale nella città di Milano dopo la vittoria di Marco Formentini.

Giovane e legato ancora agli ambienti scolastici, guida gli studenti leghisti nel 1992 e diventa membro del Movimento Giovani Padani. A 21 anni diventa il responsabile del settore dei Giovani di Milano (1994–1997) ricoprendo successivamente la carica di Segretario Cittadino e, dal 1998 al 2004, Segretario Provinciale della Lega Nord.

Oltre alla politica si appassiona al giornalismo. Quest’ultima carriera comincia nel 1997, un esperienza che Matte Salvini definisce affascinante data la sua collaborazione per il quotidiano La Padania. Dopo due anni di lavoro passati nel giornale leghista, la sua attività giornalistica si espande, rimanendo attiva sempre all’ambito del partito, con Radio Padania. Il lavoro presso la radio e tramite il giornale della Lega Nord gli permettono l’iscrizione all’Albo dei giornalisti professionisti che arriva nel luglio del 2003

Il 26 ottobre del 1997 nacque il Parlamento Padano, un’organizzazione creata dalla stessa Lega Nord e composto dalla rappresentanza elettorale del partito (parlamentari, sindaci, amministratori ecc). Nello stesso anno Matteo Salvini si candida coma capolista dei Comunisti Padani ottenendo 5 seggi su 210.

La sua carriera politica è sempre in ascesa e tra il 1998 e il 2004 ricopre la carica di Segretario Provinciale della città di Milano.

Eletto nella circoscrizione nord-ovest della Lega Nord, con 14 mila preferenze, tra il 2004 e il 2006 Salvini diventa parlamentare europeo. Dopo due anni la sua carica decade e lo stesso Matteo viene sostituito da Gian Paolo Gobbo.

Finita l’esperienza europea, l’esponente della Lega Nord torna nei confini nazionali diventando nuovamente consigliere comunale con le elezioni del 2006. Quest’ultimo anno è importante per la sua carriera politica dato che diventa anche Capogruppo della Lega Nord nel Consiglio Comunale di Milano e Vice-Segratario Nazionale della Lega Lombarda.

Nel 2008 Matteo Salvini entra in Parlamento dopo essere stato eletto nella Circoscrizione Lombardia presso la Camera dei Deputati. Divenuto parlamentare continua il suo impegno da Roma, all’interno del Parlamento Italiano, cercando di far valere le prese di posizione della Lega Nord.

L’esperienza europea ritorna il 7 giugno del 2009 quanto con 70.000 preferenze Matteo Salvini viene nuovamente eletto nel Parlamento Europeo. Dato il nuovo incarico l’esponente della Lega Nord decide di lasciare la posizione assunta nel 2008 alla Camera dei Deputati.

Il 2 giugno del 2013 Matteo Salvini prevale su Cesario Monti, 403 voti contro 129, in base ai quali viene eletto nuovo Segretario della Lega Nord. Data la nuova carica, dopo 19 anni, il 12 ottobre dello stesso anno lascia la carica di consigliere comunale di Milano. Il sindaco Giuliano Pisapia ironizzò sulle sue dimissioni dichiarando: “Ci mancherai Matteo”.

La Lega Nord di Matteo Salvini si è messa in prima linea per la lotta contro la moneta europea che in diverse occasioni è stata ritenuta dalla Lega Nord la causa della crisi economica del paese. Iniziative con la petizione del referendum per uscire dall’euro e le altre attività di propaganda, hanno fatto capire la chiara posizione di Salvini alla guida della Lega Nord. Assieme alla battaglia contro l’euro, la Lega Nord di Matteo Salvini continua la sua strada verso l’indipendenza della Regione Lombardia.

La guida da parte di Matteo Salvini nella Lega Nord ha inizio il 7 dicembre 2013, una data storica per la sua carriera politica di. Con 8162 voti favorevoli viene eletto Segretario Federale della Lega Nord sostituendo Umberto Bossi. L’impegno politico dimostrato nei confronti della Lega premiano Matteo Salvini che acquisisce l’elezione di questa carica con le preferenze dell’82% dei votanti, un risultato molto forte se si pensa alla popolarità che Umberto Bossi ha sempre avuto all’interno del partito.

La posizione che Salvini acquisisce, subito dopo la sua elezione come Segretario Federale della Lega Nord, è quella di un alleanza con l’estrema destra europea nella corrente legata all’euroscetticismo. Del resto la politica di Salvini è sempre stata chiara nei confronti dell’Europa, dal suo impegno contro la moneta e contro la stessa Unione Europea così come oggi è strutturata.

Iniziative spesso colorite attirano la stampa e l’attenzione degli elettori della Lega Nord su Matteo Salvini. Quest’ultimo si trova molte volte in prima persona a difendere l’obiettivo di una Regione Padania indipendente. Non mancano incidenti legali come la condanna penale per oltraggio a pubblico ufficiale nel 1999 quanto fu coinvolto in un lancio di uova contro Massimo D’Alema.

Gli ideali della Lega Nord rispecchiano in pieno la filosofia politica di Matteo Salvini, un disciplina e una lotta per l’indipedenza della Regione Padania. Sono molti gli eventi in cui si espone il giornalista e politico della Lega Nord, dall’incontro con l’ex Presidente della Repubblica Ciampi al quale non strinse la mano dichiarando di non sentirsi rappresentato, ai cori contro il prefetto di Milano (che invitò ad allontanare da Milano data la sua cittadinanza italiana) per la rimozione del Sindaco Cesario Monti di Lazzate.

Nell’aprile del 2014 Matteo Salvini si candida nuovamente alle elezioni europee ottenendo 387.361 in tutte e 5 le Circoscrizioni elettorali della Lega Nord.