Renzi sconfitto incolpa chi ha votato contro la riforma costituzionale e il Pd, “deludente”

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Agenpress – “Oggi la situazione politica è che chi ha vinto politicamente le elezioni non ha i numeri per governare, e chi è intellettualmente onesto dovrebbe riconoscere che questo problema nasce dalla vicenda referendaria. Paradossalmente si è molto discusso di personalizzazione ma non di come oggi” quelli che contestavano la riforma costituzionale “sono vittime per prime esse stesse dei loro marchingegni e della loro scelta di contestare”. Così Matteo Renzi parlando al Nazareno del risultato delle elezioni.

“Il nostro posto in questa legislatura è all’opposizione. Lì ci hanno chiesto di stare i cittadini italiani e lì staremo. Il Pd è nato contro i caminetti, non diventerà la stampella di forze antisistema. Si parla spesso di forze responsabili. Saremo responsabili e la nostra responsabilità sarà di stare all’opposizione”, ha detto ancora.

“Come previsto dallo Statuto ho già chiesto al presidente del Pd Orfini di convocare un’assemblea nazionale per aprire la fase congressuale al termine dell’ insediamento del Parlamento e della formazione del governo”.

“Non credo che sia possibile evitare un confronto vero dentro il Pd su ciò che è accaduto in questa campagna elettorale, in questi mesi, in questi anni. Sarà il caso di fare un congresso serio e risolutivo, non uno che si apre e non finisce mai, ma uno che permetta alla leadership di fare quello per cui è stato eletto”, ha aggiunto ancora.

“Si riparte dal basso, dal recupero del rapporto con tutte le periferie del nostro territorio, le periferie della quotidianità. Ripartiamo da qui con l’orgoglio di chi in questi cinque anni può dire di avere fatto un lavoro bello, restituiamo le chiavi di casa con una casa molto più in ordine e tenuta bene”.

In questi 5 anni “il Pil è aumentato del 4%, i consumi del 5,4%, l’export del 17%, i posti di lavoro di 1 milione, i macchinari del 24%. Siamo orgogliosi di questi risultati e siccome vogliamo bene all’Italia speriamo che coloro i quali sembrano pronti ad assumersi la responsabilità di governare possano fare meglio”. “Se ci riusciranno – ha ribadito – faremo il tifo per loro da una forma di opposizione leale e che non accetterà mai di cedere all’odio, mai di pedinare l’avversario o di aggrapparsi alle false notizie”.

C’è “l’evidenza di un vento estremista che nel 2014 siamo riusciti a fermare e incanalare a nostro sostegno e stavolta non siamo riusciti a bloccare”. Anche per questo il risultato del Pd alle elezioni è “assolutamente deludente”.