Renzi sconfitto parlerà nel pomeriggio. Calenda, non partecipo a lapidazione. Damiano, è una debacle

927

Agenpress – Matteo Renzi “è stato eletto segretario da due milioni di persone ed è stato, questa è la mia opinione, un ottimo presidente del Consiglio. Io credo si essere stato uno dei pochi a dirgli sempre in faccia quello che pensavo. Adesso però mi rifiuto di partecipare alla lapidazione pubblica”. Così il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda su twitter, rispondendo a un follower che chiedeva se il problema non fosse stato “l’arroganza e la slealtà” dell’ex premier.  “Bisogna capire insieme errori,no resa conti”, ha twittato.

E’ il diretto interessato ha fatto sapere che  parlerà nel pomeriggio. Lo rende noto il suo portavoce, Marco Agnoletti, con un tweet.

“Non voglio buttare la croce sugli altri e tenermi al di fuori dalle responsabilità. E’ vero che io non sono mai stato renziano e ho condotto nel partito le mie battaglie riformiste, come nel caso del jobs act. Ma di solito, quando c’è una debacle come questa, una sconfitta di queste dimensioni, il primo che deve trarne le conseguenze è evidente che debba essere il segretario”, ha commentato Cesare Damiano, deputato uscente del Pd, a Radio Anch’io.