Salvini. No a governi di scopo. La mia squadra è il centrodestra. Punita arroganza di Renzi

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Agenpress –  “Escludo governi di scopo, a tempo, istituzionali. Non partecipiamo a governi minestrone”.

Lo ha detto il segretario della Lega Nord Matteo Salvini in conferenza stampa. “No a coalizione strane. No, no no…”. Ripete tre volte “no” Matteo Salvini ai giornalisti che, in conferenza stampa, gli chiedono se per la Lega sia possibile una coalizione diversa da quella del centrodestra.

“La squadra con cui ragionare e governare è quella di centrodestra. Sono uno che mantiene la parola data  e l’impegno preso riguarda la coalizione di centrodestra, che ha vinto e che può governare”.

“All’interno del centrodestra credo che tutti debbano essere contenti, il centrodestra ha vinto e può governare”, ribadisce Salvini in conferenza stampa, aggiungendo che lui è “uso mantenere la parola data” e negando “coalizioni strane”. “Ho detto che avrei parlato con tutti ma non siamo usi a cambiare idea ogni quarto d’ora.  La lega ha vinto nel centrodestra e resterà alla guida del centrodestra”.

“Non ho sentito Berlusconi, lo farò dopo, ma gli accordi tra amici sono chiari. Quello faremo e farà…”, ha aggiunto.

“E’ una vittoria straordinaria, che ci carica di orgoglio, gioia e responsabilità. Lo vedo come un voto di futuro. Gli italiani hanno premiato il futuro”, aggiunge Salvini. “Ora comincia un bellissimo percorso insieme”.

“Sono e rimarrò populista: chi ascolta il popolo fa il suo dovere. Di ‘radical-chic’ gli italiani non ne hanno più voglia”.

“Mi incontrerò con tutti, anche con la Boldrini, pur essendo i nostri due universi molto distanti tra loro. Ascoltare è un dovere, capire un dovere, valutare la validità di alcune proposte un dovere – aggiunge – ma la squadra è quella del centrodestra. Non mi piace cambiare squadra a partita in corso”.

Sulla sconfitta di Renzi “non commento le debacle altrui: l’arroganza di Renzi è stata punita e non vedo l’ora di iniziare. Il governo di Renzi gli italiani non l’hanno capito né votato”.

“L’euro è e rimane una moneta sbagliata e una scelta sbagliata. Il sistema di moneta unica è destinato a finire”. Secondo  Salvini, che considera l’euro “una moneta sbagliata e una scelta sbagliata”. Una scelta però da cui non può tornare indietro “un Paese da solo” e certo non fanno bene i referendum. “Noi  lavoreremo a cambiare alcuni trattati. Il sistema della moneta unica è destinato a finire e vogliamo arrivare preparati a quel momento”.

“Ringrazio Junker per le parole spese in campagna elettorale, perché più parla e più voti prendiamo. Speriamo resti presidente della Commissione europea il meno possibile”, ha detto ancora.