Stampa Usa. L’impennata di populisti, anarchici ed euroscettici lascia l’Italia senza un vincitore chiaro

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Agenpress – Per il WASHINGTON POST,  l’esito del voto in Italia è “un altro duro colpo all’establishment europeo”, con “due grandi vincitori: il Movimento 5 Stelle, gruppo anarchico che comprende euroscettici, libertari, progressisti e un forte nucleo di giovani disincantati, diventato il partito più grande in Italia. E la Lega, di estrema destra, anti-immigrati ed euroscettica”. Il quotidiano rileva che “i contorni della nuova leadership non sono ancora chiari, ma “certamente quella vecchio sta andando via”. E “gli elettori italiani hanno espresso un enfatico rifiuto ad una grande coalizione senza amore tra il centro-destra di Berlusconi e il Pd dell’ex premier Matteo Renzi”.

Il NEW YORK TIMES rileva che gli italiani hanno dimostrato “il loro disamore verso l’establishment politico europeo” imprimendo un “enorme slancio all’estrema destra e ai populisti”. Alla vigilia delle elezioni, scrive il corrispondente Jason Horowitz, ci si chiedeva “quanto lontano il potere dei populisti potesse arrivare”. La risposta è “lontano, molto lontano”.

“Il risultato più probabile sarà un governo in Italia – nazione fondatrice dell’Unione Europea e principale economia del Mediterraneo – significativamente meno investito nel progetto di un’Europa unita.

Secondo il WALL STREET JOURNAL, “l’impennata dei populisti lascia l’Italia senza un vincitore chiaro”. Il quotidiano economico, nella versione on-line, sottolinea che dopo il voto “probabilmente si inaugura un periodo prolungato di instabilità politica e tensioni nella terza economia della zona euro”. Ma in ogni caso, i “partiti populisti hanno dato una dimostrazione di forza, aggiudicandosi circa la metà dei consensi, evidenziando una rabbia profonda degli italiani per la direzione che sta prendendo il paese e il consolidamento dei partiti populisti di destra nella politica europea”.