Ue. Moscovici avverte l’Italia. Se misure sociali creano ulteriore debito risalirà spread

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Agenpress – “Ascoltare il messaggio degli elettori non significa disfare l’Europa. Anzi, dobbiamo tornare a chiedere solidarietà sull’immigrazione, coinvolgendo tutti gli Stati, e promuovere un’azione chiara per la lotta contro le disuguaglianze”.

Lo afferma il commissario Europeo Pierre Moscovici in un’intervista a Repubblica. “E’ uno dei carburanti del populismo e credo sia tra le cause dello slittamento del voto dal Pd al M5S”.

Per Moscovici “finanziare misure sociali è legittimo ma se sono finanziate con nuovo indebitamento pubblico ci saranno effetti controproducenti, a cominciare dall’innalzamento dello spread e quindi un peso ancora più forte del debito. Si possono fare entrambe le cose. Guardate il Portogallo: è riuscito a varare misure sociali e ridurre il debito”.

“E’ già accaduto, ad esempio in Spagna, che un Paese non avesse un governo per qualche mese. La Commissione ragiona in termini di no policy change, politiche invariate in attesa del nuovo esecutivo”.

“Dobbiamo rispettare il tempo politico nazionale. Non dobbiamo brutalizzare o fare pressioni per spingere verso una soluzione piuttosto che l’altra”. Tuttavia, sottolinea, “ciò non significa che la sorveglianza sul debito sia sospesa”.