MIPIM, tre premiati tra i Soci Assoimmobiliare

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Agenpress. Grande ottimismo, tra i protagonisti mondiali, per una crescita economica globale e di settore dell’anno in corso. Forte la presenza italiana, animata da numerose iniziative delle Imprese associate ad Assoimmobiliare e suggellata dalla triplice vittoria ai Mipim Awards di Coima nella categorie “Best Urban Regeneration Project” con Porta Nuova e “Best Office & Business Development” con Feltrinelli Foundation & Microsoft House, e di Prelios nella categoria “Best Shopping center”, con FICO Eataly Word, che con Assoimmobiliare hanno dato vita ad una squadra vincente in grado di mettere in luce le eccellenze del Real Estate del Bel Paese.

”Da parte di tutti noi di Coima vorremmo esprimere la nostra gratitudine per il supporto che Assoimmobiliare, gli Associati ed il nostro Settore ci hanno dedicato contribuendo ad ottenere  il riconoscimento dei Mipim Awards – ha dichiarato Manfredi Catella, ceo di COIMA – E’ un risultato importante soprattutto per il nostro Paese e per il nostro settore che oramai ha tante persone capaci in grado di comporre molte storie di futuro successo. Spero profondamente che questo risultato sia accolto come un risultato di squadra e che contribuisca ad alimentare un orgoglio comune per lavorare insieme da italiani e per le nostre città”.

“Vorrei esprimere e condividere con voi la gioia e l’entusiasmo di tutto il gruppo PRELIOS per la vittoria di FICO, come ‘best shopping centre’ al MIPIM. È una vittoria tutta italiana, assieme a Porta Nuova e Feltrinelli Foundation & Microsoft House, che dimostra che, con il supporto di Assoimmobiliare, riusciamo a fare ‘sistema’ e creare una squadra vincente a livello internazionale. Grazie di cuore da parte di tutti noi”, è stato l’intervento del dg di PRELIOS, Riccardo Serrini.

Assoimmobiliare ha, inoltre, presentato la quarta edizione della pubblicazione “Gli strumenti di investimento e di finanziamento nel settore immobiliare italiano”, un vademecum per gli investimenti in Italia, con il coordinamento tecnico-scientifico di Roberto Fraticelli e Luca Lucaroni, la collaborazione di diversi esperti del settore e la supervisione di Paolo Crisafi dg di Assoimmobiliare.

“Con questa pubblicazione Assoimmobiliare intende affrontare le principali questioni attinenti alla regolamentazione e della fiscalità degli strumenti di investimento e di finanziamento dell’industria del Real Estate in Italia”, ha spiegato Paolo Crisalfi, Direttore Generale di Assoimmobiliare.

Intervenuto anche a margine dell’evento, Crisafi ha posto il focus sugli strumenti finanziari immobiliari: “In Europa i Fondi immobiliari e i REIT rappresentano, oggi, i veicoli più idonei a intercettare la domanda di servizi di gestione professionale da parte dei detentori di patrimoni immobiliari e accrescono, costantemente, l’importanza del proprio ruolo nel panorama dell’Asset management globale. Grazie allo sviluppo di questi strumenti, in Europa il valore del Nav è salito da 950 a 1000 miliardi di euro e l’andamento dei REIT in Europa ha stravolto le passate gerarchie registrando il sorpasso del vecchio Continente sull’Asia. Nei principali Paesi europei (Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Olanda, Spagna e Svizzera), in attesa di dati consuntivi, si stima che il 2017 si sia chiuso con un patrimonio di oltre 550 miliardi di euro, in aumento di circa l’8 per cento rispetto all’anno precedente. A fronte di una situazione di stabilità o incremento modesto in alcuni Paesi, come Italia, Olanda o Germania per i fondi aperti, la crescita acquista maggiore vigore in altri mercati. É il caso dei fondi riservati tedeschi, dei fondi non quotati francesi e dei veicoli lussemburghesi. Anche ampliando lo sguardo al fatturato immobiliare nel suo complesso si registra un generale incremento, ad eccezione del Regno Unito, dove la tematica Brexit ha comportato una consistente flessione, e con velocità diverse al variare dei Paesi. In questo contesto di ripresa, quindi, in cui si delineano opportunità per i sistemi più efficienti ed in grado di attrare capitali, è ancora più importante operare quei perfezionamenti normativi al regime dei Fondi e delle Siiq italiani necessari per dare competitività al nostro mercato”.

fonte: Affari Italiani.it