Di Maio. E’ un tradimento del voto mandare altri a Palazzo Chigi

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Agenpress –  “Il premier deve essere espressione della volontà popolare. Il 17% degli italiani ha votato Salvini Premier, il 14 Tajani, il 4 Meloni. Oltre il 32% ha votato il M5S e il sottoscritto come premier. Non mi impunto per una questione personale, è una questione di credibilità della democrazia. E’ la volontà popolare quella che conta. Farò di tutto affinché venga soddisfatta. Se qualche leader politico vuole tornare al passato creando governi istituzionali, tecnici, di scopo o peggio ancora dei perdenti, lo dica subito davanti al popolo italiano”. Così Luigi Di Maio sul blog.
“Il MoVimento 5 Stelle vuole risolvere i problemi degli italiani, come abbiamo raccontato in campagna elettorale. Per farlo, come ho ripetuto per mesi, siamo disponibili a parlare con tutti dei temi e definire una volta per tutte come realizzare quello che gli italiani hanno chiesto con il voto del 4 marzo. Hanno deciso inequivocabilmente per un governo di cambiamento”.

. “Il primo passo verso il cambiamento è stata l’elezione di Roberto Fico. Roberto appena eletto ha deciso di non cambiare le sue abitudini e di rinunciare all’indennità mensile di oltre 4.000 euro: è stato il primo Presidente della Camera a farlo ed è un grande orgoglio per me e per tutto il gruppo del MoVimento 5 Stelle averlo votato. Domani e dopodomani si voteranno gli uffici di Presidenza di Senato e Camera e l’obbiettivo principe dei nostri là dentro sarà l’abolizione dei vitalizi”, sottolinea Di Maio che conclude: “Come abbiamo detto in campagna elettorale è finita l’epoca dei governi non votati da nessuno”.