Messico. Broker italiano ucciso con due colpi alla testa. “Questo mi è successo per essere un ladro”

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Agenpress – Alberto Villani, di 37 anni, è stato ucciso con due colpi di revolver alla testa a Tlaltizapan, cittadina di 45mila abitanti a circa 100 chilometri da Città del Messico, nello stato di Morelos.

Lo riporta La Provincia Pavese secondo la quale accanto al cadavere dell’uomo, è stato ritrovato un cartello con la scritta in spagnolo: “Questo mi è successo per essere un ladro”. La Polizia messicana non è in grado di avanzare ipotesi sull’omicidio del broker che era spesso in viaggio per lavoro. Il corpo di Villani è stato trovato il 26 marzo e l’ultimo contatto con la convivente, Corina Astrid Rodriguez, originaria di El Salvador, con cui viveva a Pavia era stato il 20. È stata lei ad allertare la Questura attivando le ricerche.

Nato a Valencia, il broker era spesso in viaggio per lavoro, soprattutto nei paesi di lingua spagnola. Secondo quanto scrive il quotidiano locale, a Pavia abitava dal novembre 2016 insieme alla compagna e ai due figli maschi: 4 anni il più grande, appena 4 mesi il secondo. Villani era partito per il Messico per fare da intermediario per l’apertura degli uffici di una società finanziaria e alloggiava in un albergo di Cuautla, ha spiegato Astrid Rodriguez a La Provincia Pavese. “Lo sentivo al telefono ogni giorno e mi sembrava tranquillo“, ha detto.

 Poi l’ultimo contatto, la sera del 20 marzo scorso. Villani era andato in taxi all’ aeroporto di Città del Messico “per cambiare dei soldi”, ha raccontato la donna. Avrebbe dovuto richiamarla appena arrivato in albergo, ma a Cuautla non lo hanno più visto. Il corpo del broker pavese è stato poi ritrovato dalla polizia in un sacco di plastica nero a Tlaltizapan. L’autopsia, riporta sempre La Provincia Pavese, ha accertato che si è trattato di un’esecuzione: l’uomo è stato ucciso con due colpi di pistola alla testa.