Non usare sempre il rubinetto dell’acqua fa male alla salute, moltiplica i batteri

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Agenpress – “Ci sono due comunità diverse dei batteri che vivono nell’acqua del rubinetto: quelle che galleggiano liberamente nell’acqua e quelle che vivono nei film che rivestono i lati dei tubi, chiamate biofilm, che sono simili a quelle che si vedono crescere sul vetro nelle vasche dei pesci”.

E’ quanto rileva uno studio dell’Università dell’Illinois  pubblicato sulla rivista scientifica Isme (Multidisciplinary Journal of Microbial Ecology).

Lo studio spiega che non usare un rubinetto di casa per diversi giorni può far male alla salute. Infatti i batteri, senza l’acqua che li spazza via, possono moltiplicarsi indisturbati sulle condotte.

“I nostri risultati suggeriscono che l’aumento dei batteri nei campioni post-stagnazione è il risultato di qualcosa che si verifica nell’impianto idraulico interno, non nella fonte esterna della città e nei segmenti di tubo più vicini ai rubinetti”, ha detto Liu Wen-Tso, coautore della ricerca e docente di ingegneria civile e ambientale.

E’ emerso che i campioni di acqua del post-ristagno che erano più vicine ai rubinetti contenevano le più alte concentrazioni di batteri.  Lo studio ha anche rilevato che le concentrazioni batteriche sono più elevate nei primi 100 millilitri di flusso di rubinetto. E’ per questo che viene raccomandato di far scorrere per qualche momento l’acqua del rubinetto prima di utilizzarne l’acqua.