Cane impiccato a Bovalino nel Venerdì Santo, servono pene più severe

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Agenpress. “Un cane è stato impiccato a Bovalino nel Venerdì Santo, nel giorno in cui si celebra il significato della Croce e del sacrificio che Gesù ha fatto per gli uomini”.

Lo denuncia Rinaldo Sidoli, responsabile progetti e delle iniziative speciali della onlus Le.I.D.A.A. “Esprimiamo solidarietà all’associazione ‘Anime Randagie’  – prosegue il dirigente animalista – e ci uniamo nel loro dolore.

Questo ennesimo atto di crudeltà fa emergere l’esigenza di punire con maggiore severità reati come l’uccisione di animali e il maltrattamento, specialmente quando sono accompagnati da crudeltà ed efferatezza”.

Conclude la nota Sidoli: “Saremo interlocutori attenti e pronti a fornire la massima collaborazione. Chiederemo all’on. Michela Vittoria Brambilla di portare avanti la proposta di legge per inasprire le pene per maltrattamento e uccisione di animali. Occorre evitare che i delitti contro gli animali siano percepiti come fatti ‘normali’ e perfino tollerabili in una società che deve affrontare tanti altri problemi.

Non ci dobbiamo abituare mai al male. Dobbiamo vincere l’indifferenza”.