Bardonecchia. Procura apre un fascicolo, ma per Parigi i 5 agenti avrebbero agito legittimamente

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Agenpress – La procura di Torino ha aperto un fascicolo su quanto accaduto la sera del 30 marzo a Bardonecchia, relativo il blitz di cinque agenti frontalieri francesi in missione antidroga, nel tardo pomeriggio di venerdì 30 marzo, nei locali della Ong di assistenza ai migranti Rainbow4Africa, operante presso la stazione ferroviaria di Bardonecchia, poco lontano dal confine tra i due Paesi. Scopo dell’irruzione, subito denunciata dai volontari della Ong: effettuare un test delle urine a un nigeriano, immigrato regolare residente in Italia, fermato sul treno Parigi-Milano e sospettato di traffico di stupefacenti.

Il procedimento è stato aperto dopo l’invio di una prima annotazione da parte del commissariato di polizia di Stato di Bardonecchia. La Questura di Torino trasmetterà prossimamente al procuratore capo Armando Spataro una informativa più approfondita. Nel frattempo sono già stati disposti alcuni atti di indagine: tra essi, l’acquisizione di documenti e l’audizione di persone informate sui fatti.

Per Parigi  gli agenti avrebbero agito legittimamente in territorio italiano, “in virtù di un accordo sugli uffici a controlli nazionali abbinati del 1990, nel rispetto della legge e delle persone”.

Inoltre, in base allo stesso accordo, il locale della stazione di Bardonecchia usato per fare il test delle urine al nigeriano “con il suo consenso scritto”, sarebbe “a disposizione della dogana francese» e «da qualche mese concesso anche all’associazione di aiuto ai migranti”. Gli agenti avrebbero quindi chiesto la possibilità di accedere al bagno, “cosa che è stata loro accordata”. Diversa la ricostruzione della Farnesina, secondo cui le dogane francesi erano state “messe al corrente” che quei locali della stazione, “precedentemente accessibili ai loro agenti, non lo sono più”, proprio perché ormai occupati dall’Ong. Proprio su questa questione, era già stato previsto un incontro per il 16 aprile alla prefettura di Torino.