Camerun. Parla uno dei turisti sequestrati: ci siamo liberati da soli. Cinque gli italiani

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Agenpress – “Non entro in dettagli, dico solo che ci siamo liberati praticamente da soli. Ora stiamo proseguendo il viaggio verso il Ciad”. E’ il racconto di Alfredo Eggeman, uno dei sette turisti svizzeri sequestrati  in Camerun insieme a 5 italiani.

“E’ stato un brutto spavento, ma tutto è finito bene. Siamo stati trattati bene, non abbiamo subito maltrattamenti”, ha aggiunto spiegando che il sequestro è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì e che verso la mezzanotte il gruppo era già libero:conclude Eggeman. Cinque gli italiani che hanno vissuto la stessa brutta avventura, sono Enrico Manfredini, Andrea Calderato, Andrea Miliardi, Claudio Diego Pontremoli e Gianfranco Brini.

I turisti facevano parte del gruppo ‘African Adventure’ ed erano diretti al Monte Manengouba per visitare i laghi gemelli. Secondo la tv pubblica camerunense, i sequestratori fanno parte delle milizie anglofone separatiste che operano nell’area di Nguti, nel dipartimento del Kupe Muanenguba. I turisti avrebbero già incontrato il ministro degli Esteri del Camerun e gli ambasciatori italiano e svizzero, aggiungono ancora i media locali.