Esposito (PD): “Di Maio ossessionato dal raggiungere Palazzo Chigi a qualunque costo, lo faccia senza il PD”

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Agenpress. Stefano Esposito (PD) è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia”, condotta da Gianluca Fabi e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

“Quello del Pd è un atteggiamento di coerenza, soprattutto nei confronti degli elettori –ha affermato Esposito-. Non c’è nulla che possa essere messo vicino tra i programmi di Pd e M5S. Peraltro la loro proposta fatta indifferentemente al Pd e alla Lega dimostra l’assoluta mancanza di qualunque contenuto di merito da parte di Di Maio.

Un contratto si propone a qualcuno con cui pensi di condividere qualcosa, ma Di Maio è solo ossessionato dall’obiettivo di raggiungere Palazzo Chigi a qualunque costo, lo faccia ma senza il Pd.

Martina sta facendo benissimo a dire con chiarezza che gli elettori ci hanno dato una sonora punizione e per questo dobbiamo ricostruire la nostra credibilità partendo dall’opposizione, senza fare accordi con partiti che non hanno né la nostra storia, né il nostro profilo politico, né i punti programmatici. Non so se quella di Di Maio sia una strategia per spaccare Pd e Centrodestra. Se si può dire qualcosa su Di Maio la si può dire dal punto di vista della tattica, perché dal punto di vista dei contenuti e delle promesse fatte è difficile fare delle considerazioni. Di sicuro il suo è un tentativo maldestro di cercare di dare un governo al Paese. Io continuo a pensare che le formazioni più simili siano M5S e Lega, facciano questo governo e dimostrino di saper governare”.

“In politica non esiste un problema di risentimento, però non si può neanche far finta che molti esponenti del Pd, tra cui io, in questi anni siano stati ricoperti di qualunque insulto. Non è un problema personale, ma penso che nessuno andrebbe a prendere un caffè con una persona che per anni l’ha definito assassino, ladro e mafioso? Penso che noi stiamo facendo esattamente quello che farebbe ogni italiano. Con soggetti che ci hanno dipinto in quel modo noi non prendiamo neanche un caffè. Penso che questo gli italiani possano capirlo”.