Terremoto tra Umbria e Marche. Magnitudo 4.7. Scuole chiuse

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Agenpress – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata alle 5:11 con epicentro a 2 km da Muccia, in provincia di Macerata, ed ipocentro a 9 km di profondità. Lo riporta l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Oltre che nelle Marche, la scossa è stata chiaramente avvertita anche in Umbria. Al momento non si hanno notizie di eventuali danni a persone o cose.

Dopo il forte sisma del Centro Italia del 2016, nella zona di Muccia la terra era tornata a tremare con frequenza e intensità già da alcuni giorni. In particolare, il 4 aprile se ne erano registrate una di magnitudo 4 alle 4:19 e una di magnitudo 3.6 alle 20:41. L’epicentro di questa ultima scossa di magnitudo 4.7 è stato a 53 km da Perugia, 65 da Terni e 85 dall’Aquila. Già si sono registrate 4 lievi repliche di magnitudo 2 o 2.1.

“Oggi chiudiamo le scuole. Abbiamo dei danni e stiamo verificando anche le Sae (soluzioni abitative in emergenza), ha fatto sapere il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci.

Parla di “grande paura e insicurezza tra le persone” il sindaco di Muccia (Macerata), Mario Baroni. “Stiamo controllando sia le casette che le case rimaste agibili.  E’ uno stillicidio contino, che ci sta snervando e che non si ferma: le scosse si ripetono da svariati giorni, anche con un’escalation nell’intensità”. Dopo gli accertamenti, non si riscontrano danni nelle casette: su 920 abitanti, 550 sono sistemati nelle Sae, le soluzioni abitative di emergenza, 120-130 persone stanno in case agibili e il resto è in sistemazione autonoma o da parenti