Tajani (FI). Di Maio aggressivo. Non ha cuore gli italiani, ma la poltrona di Palazzo Chigi

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Agenpress – “Luigi Di Maio vuole i nostri voti in Parlamento, peccato che Forza Italia è Berlusconi: abbiamo 170 parlamentari, siamo il secondo gruppo in Senato, in tanti devono rassegnarsi”.

Lo dice il presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani,  a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo ed esponente di Forza Italia.

Per Tajani “il problema è rappresentato dal partito dei 5 Stelle: cercano poltrone e non conoscono le regole della democrazia”.

“Di Maio faccia quel che ritiene opportuno, trovi una maggioranza per un governo M5S. Noi non possiamo accettare un ruolo non da protagonista, abbiamo preso 5 milioni di voti. Siamo l’unica forza credibile capace di dare un’immagine positiva dell’Italia in Europa”.

“Di Maio non vuole rispettare la democrazia. Deve chiedere scusa a Forza Italia, ha avuto un atteggiamento aggressivo, se vuole parlare con il centrodestra unito deve abbandonare la politica dei veti.  Ma l’obiettivo di Di Maio non è risolvere i problemi degli italiani, é andare a Palazzo Chigi”.

“Partendo dal nostro programma di centrodestra, vedremo chi vuole realizzare alcuni punti di esso, in un governo sostenuto da altre forze politiche. Ci sarà una trattativa e vediamo chi ci sta”.

“La nostra posizione non cambia. Occorre partire dalla nostra coalizione, poi si affronta una possibile sintesi con chi ci sta. Nessuno ha vinto le elezioni, tantomeno i 5 Stelle. In questo momento il vero cambiamento è fare le cose in fretta per l’Italia”.

Riguardo al centrodestra  “credo nell’indissolubilità del matrimonio del centrodestra. Non credo che nella testa del leader della Lega ci sia quello di tradire i nostri elettori”.

“Salvini incaricato di formare il governo? Assolutamente sì, abbiamo sempre detto che la prima forza del centrodestra deve esprimere il candidato primo ministro. Deve essere per forza di centrodestra, se poi Salvini vuole indicare un’altra persona per noi va bene, ma la decisione è sua, poi sarà Mattarella a decidere naturalmente”.

“Se Forza Italia ha conquistato la seconda carica dello Stato vuol dire che Salvini non ha il tradimento nel suo Dna e sono convinto dell’indissolubilità del nostro matrimonio. Ci sono diversità, ma in comune abbiamo il programma votato dagli elettori”.

“Di sicuro l’Italia ha bisogno di un governo serio, stabile, forte, credibile. E Forza Italia è un elemento di credibilità e garanzia internazionale. Ma non possiamo partecipare a nessun governo dove Forza Italia sia considerata di serie B o non sia messa in grado di scegliere i propri ministri”.

“Tornare a votare  significherebbe sperperare nuovo denaro pubblico con il quale si potrebbero fare tante altre cose. Non credo che sia auspicabile”.