Femminicidio. Casellati. Non si parli di assassini per amore. Gli auguri a Lucia Annibali

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Agenpress – “Nessuna violenza deve essere mai accettata per nessuna ragione. In questo tipo di delitti non si può parlare di assassini per amore. L’amore non c’entra, l’amore non uccide mai. È un messaggio fuorviante”.

Lo ha detto il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, rivolgendo un appello ai giornalisti, durante la due giorni di studio “Violenza di genere” organizzato alla biblioteca nazionale di Roma.

“Ritengo fondamentale il ruolo del terzo settore per sostenere e aiutare le vittime di violenza nella fase immediatamente successiva a quella della denuncia. La presenza sempre più diffusa di strutture specializzate nell’ assistenza eviterà a queste donne, già in forte difficoltà, di dover subire un ulteriore odioso ricatto: se mi denunci, ti sbatto fuori di casa, ti rovino economicamente perché magari non sei autosufficiente. Di esempi, purtroppo se ne potrebbero fare molti”.

Priorità nella trattazione dei casi di violenza sulle donne “garantendo una celere definizione. Perché  non si ripetano mai più casi come quello tristemente noto di Torino, dove la lentezza della giustizia ha fatto sì che, dopo 16 anni, sia scattata la prescrizione per gli aguzzini di una ragazza che all’epoca dei fatti aveva 16 anni”.

Il presidente ha poi sottolineato l’importanza di lavorare sul “punto di vista delle vittime; un punto di vista che deve sempre essere tenuto nel giusto conto, anche e soprattutto per capire quali devono essere gli strumenti “sociali” da mettere in campo a loro supporto”. “Personalmente  visto che in passato ho pubblicamente citato il suo caso – emblematico sotto il profilo della crudeltà di partenza e della capacità incredibile che una giovane donna con un coraggio non comune ha saputo dimostrare – saluto e faccio i migliori auguri a Lucia Annibali, anche per l’avvio del suo nuovo impegno da deputato della Repubblica”.