Consultazioni. Casellati al secondo giro tra Lega, M5S, PD e Forza Italia

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Agenpress – Oggi secondo round di consultazioni che riprenderà nel pomeriggio alle 14.30 con la delegazione del centrodestra che si presenterà unita. Alle 17.30 il presidente Maria Elisabetta Casellati ha invece convocato gli esponenti del M5S. Domani mattina la Casellati andrà a riferire al Quirinale sul mandato esplorativo ricevuto per vedere se ci sono possibilità di formare un governo fra centrodestra e M5S.

Se fallirà il mandato esplorativo della presidente del Senato Casellati, “noi riprenderemo a parlare con il Pd”,  sostiene il capogruppo M5s al Senato, Danilo Toninelli, a Rtl 102.5. “Due giorni fa Martina ha parlato di 3 temi che stanno nel nostro programma – ha proseguito – loro parlano di reddito di inclusione e noi di reddito di cittadinanza ma una via di mezzo si può trovare”. Su possibili pregiudiziali nei confronti di Matteo Renzi, Toninelli osserva: “Non conta che ci sia Renzi o no, in un patto di governo dove il Pd è vincolato a quanto scritto là, non è più questione di nomi ma di temi”.

Di Maio ha rivolto a Salvini un ultimatum,  decida che fare entro questa settimana. Ovvero, se vuole dar vita a un esecutivo targato M5s-Lega deve dire addio a Silvio Berlusconi entro pochi giorni. Sì, perché la posizione di Di Maio non muta di un millimetro: no a un esecutivo “ammucchiata” con Forza Italia e, soprattutto, con il Cavaliere. L’unica strada possibile «è un governo con la Lega», ribadisce.

Dal canto suo Salvini ribadisce l’allena con Berlusconi. Se questo giro va male decide il presidente della Repubblica. Per me piuttosto che tirare a campare per altri mesi e annoiare gli italiani con altri bisticci, è meglio andare a votare subito. Anche domattina”.