Governo. PD apre al M5S solo se Di Maio chiude il forno con la Lega

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Agenpress – “La pregiudiziale  è che Di Maio chiuda il forno con la Lega. Se non dichiara chiuso il confronto con la Lega e tergiversa, anche alla luce dei vari ultimatum già scaduti di Di Maio a Salvini il Pd neanche si siederà al tavolo”.

E’ quanto affermando fonti della maggioranza, secondo cui il Pd aspetta domani di conoscere le scelte del Colle per tentare di uscire dallo stallo politico-istituzionale.

Ma i renziani continuano a ritenersi alternativi a M5s ma l’avvio di un confronto, nel quale ognuno pone le sue condizioni, è chiaro che potrebbe aprire scenari nuovi e, chissà, ragionano i dem, mutare gli equilibri interni a M5S.

Secondo fonti dem, non basterà a “scongelare” i dem il fatto che, come sembra, a ricevere l’incarico questa volta dovrebbe essere il presidente della Camera Roberto Fico, considerato l’esponente M5S più in grado di parlare al centrosinistra. Sedersi al tavolo, chiariscono i dem, non vuol dire automaticamente aprire un dialogo per un governo M5S-Pd ma “provare a confrontarsi e vedere che succede, l’esito non lo sappiamo”.