I giudici lo volevano morto, ma Alfie ha respirato da solo dopo il distacco della spina

805

Agenpress – La spina, dunque, è stata staccata ieri sera, ma Alfie ha respirato da solo da 10 ore, e  questa mattina presto sono stati concessi acqua e ossigeno. A riferirlo è l’associazione umanitaria Steadfast onlus, che sta seguendo la vicenda del piccolo ricoverato all’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool, per una grave malattia neurodegenerativa.   La madre: “E’ sorprendente” A confermarlo anche la madre, Kate James, che in un post dà notizia dell’intervento messo in atto dai sanitari per tenere in vita il figlio. “Ad Alfie è stato assicurato l’ossigeno e anche l’acqua! E’ soprendente, non importa che cosa accadrà: Alfi ha dimostrato che i medici si sbagliano”, scrive la donna

Ma non si fermano i tentativi messi in campo, da più parti, per salvare Alfie e cercare di trasferirlo in un ospedale italiano, dopo che gli è stata concessa la cittadinanza nel nostro Paese.

“L’Equipe del Bambino Gesù è pronta per partire con un aereo fornito dal ministro Pinotti”: così l’ospedale conferma quanto annunciato dal presidente dell’ospedale Mariella Enoc a Radio 24. “Ho parlato con Thomas, il padre di Alfie. Alfie ha la mascherina per l’ossigeno, però c’è bisogno di trasportarlo”. “Ho parlato con l’ambasciatore Trombetta a cui ho detto che la nostra equipe è allertata e pronta a partire in pochi minuti”.

Evans ha poi raccontato ai media inglesi che i dottori del Hey Ospital di Liverpool dove Alfie è ricoverato sono rimasti sbalorditi: pensavano che sarebbe morto in pochi minuti. E invece è riuscito a sopravvivere per ore senza l’aiuto dei macchinari. Il fatto che Alfie continui a respirare pone del resto un problema impellente anche sul nutrimento, che – stando agli stessi medici – il bambino non è in grado di ricevere senza l’assistenza esterna. Che qualcosa di inatteso sia accaduto, sembra confermarlo del resto il mancato rilascio del bollettino ufficiale della direzione sanitaria dell’ospedale di Liverpool. Inizialmente annunciato per le 7 ora locale. è stato prima rinviato e poi annullato. “Non rilasceremo alcun bollettino medico per rispetto della privacy di Alfie e della sua famiglia”, fa sapere la direzione sanitaria.

Fuori dall’ospedale pediatrico di Liverpool resta intanto un presidio di manifestanti e attivisti che affiancano la battaglia dei genitori.

Sul caso del piccolo, al centro di una feroce disputa legale tra i genitori che lo vogliono tenere in vita e i giudici che hanno deciso di sospendere le cure, erano intervenuti anche i ministri Angelino Alfano e Marco Minniti, che gli hanno concesso la cittadinanza italiana proprio in un estremo tentativo di salvarlo, con l’obiettivo di portarlo nel nostro Paese e prolungare le cure, come vogliono papà e mamma di Alfie. La Corte europea dei diritti umani aveva in precedenza rifiutato il ricorso presentato dai genitori di Alfie e la loro richiesta di misure per tenerlo in vita in tanti si erano radunati fuori dall’ospedale per protestare, con la polizia intervenuta per impedire un’irruzione. Intanto però, nonostante tutti i tentativi in extremis di fermare la procedura, il giudice britannico aveva già dato l’ok a staccare i macchinari.