Registrazione bimbo con due mamme. Labriola (FI): da Appendino grave errore

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Agenpress. “Violare una legge dello Stato non dovrebbe essere di certo motivo di vanto, soprattutto quando a decidere in tal senso è un esponente delle istituzioni. Mi chiedo pertanto come la sindaca di Torino, Chiara Appendino, possa andare fiera di avere permesso la registrazione all’anagrafe comunale di un bambino come figlio di due madri.

Ci troviamo di fronte a un fatto grave, a una registrazione contro legge, che rende i minori, in questo caso i neonati, oggetto impotente di scelte egoiste da parte di persone adulte”, lo dice l’onorevole Vincenza Labriola di Forza Italia.

“La maternità, così come la paternità, non sono un diritto assoluto – prosegue l’esponente azzurra – per di più quando si tratta di persone dello stesso sesso. Un bambino ha invece il diritto di avere una madre e un padre, di vivere in una famiglia che possa garantirgli equilibrio.

Quanto avvenuto a Torino è un pericoloso precedente, che vuole colpevolmente incoraggiare i cittadini a trasgredire”.