Bindi (PD). Valutare accordo con M5S. Fico a piedi con scorta polizia è da paese sudamericano

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Agnepress – “Non mi sono mai augurata un governo tra 5Stelle e Lega, che considero uno scenario preoccupante per l’Italia. Ma quella prospettiva, che sembra ora fallita, inchioda il Pd alle sue responsabilità”.

E’ quanto afferma Rosy Bindi, presidente uscente della commissione Antimafia,  in un’intervista a Repubblica.

“Capisco che è complicato l’incontro tra i 5Stelle e questo Pd, per molti motivi, primo tra tutti perché i Dem non hanno fatto un’analisi profonda della sconfitta e della ragione per cui elettori della sinistra hanno determinato la quasi vittoria dei grillini”

“I pentastellati sono una forza politica alternativa al Pd e al tempo stesso c’è una prossimità degli elettori. Il 4 marzo è stato chiesto alla politica un profondo rinnovamento, solo in parte incarnato dai 5Stelle attraversati da troppe contraddizioni. La scena del presidente Fico a piedi verso il Quirinale, accompagnato da un cordone di polizia, è da paese sudamericano”.

Però, “prima vengono gli interessi del Paese, poi quelli del Pd. Perciò penso che occorra valutare se un accordo con i 5Stelle sia possibile. Ma attenzione, non è che si vanno a vedere le carte in nome di un nobile motivo e poi lo si trasforma in un accordo di potere, sulle poltrone, sul numero dei ministeri, su chi va a Palazzo Chigi e chi no”.