Spagna. Beccata a rubare una crema antirughe si dimette la governatrice di Madrid

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Agenpress – Esponente del partito popolare del primo ministro Mariano Rajoy, la presidente conservatrice della comunità autonoma di Madrid, Cristina Cifuentes, 53 anni, si è dimessa dopo essere stata accusata di taccheggio e di aver falsificato i documenti relativi a un titolo di master dell’Università Rey Juan Carlos I.

Il video diffuso da OkDiario – che mostra la bionda governatrice costretta a vuotare la borsa davanti a un vigilante in uno scantinato – non migliora l’immagine dei politici spagnoli, dopo gli innumerevoli casi di corruzione degli ultimi 10 anni.

C’è anche chi sospetta che Cifuentes sia caduta colpita da fuoco ‘amico’, tradita da compagni di partito, ricordando che il Pp controlla polizia, servizi e ministero degli Interni. Come il leader di Podemos Pablo Iglesias. “Vediamo un falso giornalismo da tabloid, cloache, e settori del Pp – ha tuonato – che usano gentaglia per distruggere un essere umano”.

“Ogni mia azione, tutta la mia vita è in gioco”, ha dichiarato Cifuentes,  definendosi vittima di un “linciaggio” dopo la diffusione di un video del 2011 in cui si vede un agente di sicurezza chiederle di aprire la borsa in un supermercato, dove avrebbe rubato prodotti cosmetici. Cifuentes ha parlato di un “errore involontario”, immediatamente risolto.

Quella dell’acquisizione di titoli di studio in maniera irregolare sembra una pratica diffusa fra i politici spagnoli. E proprio per il finto master l’opposizione chiedeva alla Cifuentes le sue dimissioni e aveva presentato una mozione di censura. Poi lo scandalo che le è costato la poltrona, con l’uscita sul quotidiano online di destra OkDiario di un video del 2011 che mostra l’allora vicepresidente dell’Assemblea di Madrid fermata dalle guardie di un supermercato con nella borsa due barattoli di crema non pagati.

La governatrice di Madrid, che finora era riuscita a non affondare con lo “scandalo del master”, ha subito annunciato le dimissioni per “proteggere la famiglia”, parlando di un “errore involontario” e di un “malinteso”. “Ha fatto ciò che doveva fare”, ha commentato laconicamente il premier spagnolo Rajoy.

La caduta della governatrice affondata dagli scandali è una nuova scure per il Pp di Rajoy, che i sondaggi danno a minimi storici, scavalcato e superato sulla destra da Ciudadanos (Cs) di Albert Rivera, che se si votasse oggi diventerebbe il nuovo capo del governo spagnolo. Negli ultimi tre anni il partito del capo del governo ha perso non solo la maggioranza assoluta nel Congresso ma anche i sindaci di feudi tradizionali come Madrid e Valencia, salvando con Cifuentes e l’appoggio di Cs solo la presidenza della regione della capitale.