Tajani (FI). Possibile governo centrodestra di minoranza. Non si farà l’accordo M5S-PD

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Agenpress – E’ possibile “un governo di centrodestra di minoranza sostenuto da parlamentari di buona volontà, che si occupi di alcuni punti, lotta all’immigrazione irregolare, lavoro per i giovani, sicurezza dei cittadini”.

Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani a Domenica Live. Per Tajani l’avvicinamento tra Pd e M5s sembra “teorico, non credo che il matrimonio si farà, sono troppo differenti, si sono azzannati per anni. Vedremo stasera cosa dirà Renzi ma mi sembra che non andrà a buon fine. Ci affidiamo al capo dello stato. Bisogna dare un governo a questo paese e non si può prescindere dal risultato elettorale”, quindi “è giusto che il premier sia di centrodestra”.

“Al momento non credo che il matrimonio 5stelle-Pd si farà. La verità è che secondo me si potrebbe realizzare un governo a guida del centrodestra che però di volta in volta, in base ai temi, riceve l’appoggio degli altri partiti. Proprio come fanno in Spagna, potrebbe essere una soluzione”. Tajani poi sottolinea: “In Europa ci chiedono un Governo forte. Poi sono stati i pentastellati a porre veti su di noi di Forza Italia, il centrodestra si è presentato unito alle elezioni e unito ha vinto. Loro invece hanno definito Berlusconi come ‘il male assoluto’. Ormai dopo tutto quello che si è detto un governo tra M5S e Centrodestra è molto difficile”. Il presidente ha poi fatto un annuncio: “Riceverò il premio Carlo V dal re di Spagna e i soldi che riceverò li devolverò ai terremotati del centro Italia”.

Tajani ha parlato anche di lavoro affermando che “non serve il reddito di cittadinanza, bisogna aiutare le imprese, gli artigiani, ridurre la pressione fiscale, magari utilizzando i fondi europei, agevolare chi assume”. Per Tajani “si possono investire 200-330-400 milioni di fondi europei per alleggerire una tassazione iniqua che non agevola le assunzioni delle imprese”. E poi “lo stato deve pagare i 60 miliardi di crediti alle imprese”. Sul tema sicurezza, il presidente dell’europarlamento ha rilevato che è necessario “intensificare i controlli, investire nelle forze dell’ordine, serve uno sforzo ulteriore per pagare meglio chi rischia la pelle tutti i giorni”.