PD. Ai contrari Renzi replica: pazzesco che non possa dire la mia. Vediamo se non ho i numeri

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Agenpress – “Mai con i 5 stelle”, aveva detto Matteo Renzi da Fabio Fazio.Parole che hanno fatto irritare molti esponenti del PD da Maurizio Martina  Dario Franceschini, Andrea Orlando, Francesco Boccia, Michele Emiliano e da Bruxelles persino David Sassoli, fino a  Luigi Zanda,  per il quale “quando si perde in un referendum, alle regionali, alle amministrative, alle politiche, si dimezzano i consensi, i partiti personali perdono. Quando ci si dimette bisogna abbandonare il campo“.

“È impossibile guidare il partito in queste condizioni. Così un partito rischia solo l’estinzione”, è stata la reazione di Martina dopo l’intervista televisiva di Renzi, che replica:

“sono stato eletto in un collegio. Ho il dovere, non solo il diritto, di illustrare le mie scelte agli elettori. Rispetto chi nel Pd vuole andare a governare con #M5S, ma credo sarebbe un grave errore. E qui spiego perché”, è stata la replica di Renzi su Twitter.

“Non capisco come si possa pensare a un accordo di governo con i Cinque stelle. Non mi sarei aspettato – è il senso del ragionamento – reazioni di questo tipo: è pazzesca la pretesa che non possa più dire la mia. Non possono pensare che, da senatore, io la smetta di dire quello che penso”.

E’ un bluff la tesi fatta circolare in queste ore dai “non renziani” del Pd, secondo la quale i numeri in direzione sarebbero a favore dell’area “governista” del partito, che sostiene la linea di Maurizio Martina, ha concluso.