Silvio Berlusconi “riabilitato”. Cancellati gli effetti della Legge Severino. Può tornare in campo

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Agenpress – Silvio Berlusconi ha ottenuto dal tribunale di sorveglianza di Milano la “riabilitazione”. In questo modo vengono cancellati Una  tutti gli effetti della condanna subita nell’ambito del processo sui diritti Mediaset nel 2013. Sentenza che aveva fatto scattare l’incandidabilità imposta dalla Legge Severino. Se in questo momento si dovesse andare alle urne, Berlusconi avrebbe il diritto di presentarsi alla Camera dei deputati o al Senato della Repubblica.

“Parziale giustizia a solenne ingiustizia, aspettando Strasburgo”, afferma l’ex presidente del Senato Renato Schifani.

“Il politico Silvio Berlusconi viene restituito al suo popolo che non ha mai smesso di credere nella utilità del suo contributo al bene del Paese”, commenta Gianfranco Rotondi.  “Un grazie a Niccoló Ghedini e ai magistrati milanesi che hanno assunto con rapidità una decisione importante per il quadro politico del Paese”.

“La riabilitazione del presidente Berlusconi rende giustizia (tardiva) ad un leader politico e a milioni di elettori che hanno creduto in lui”, dice Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria e consigliere politico di Silvio Berlusconi.

“Silvio Berlusconi può finalmente tornare in campo. L’Italia ha la fortuna di poter contare ancora sulla sua grande esperienza e sulla sua saggezza”, scrive Mara Carfagna, vice presidente della Camera e deputato di Forza Italia. “La ‘riabilitazione’ del Tribunale di sorveglianza di Milano mette fine ad una persecuzione giudiziaria e ad un calvario che non hanno scalfito la forza di una grande leadership, che ancora oggi, in uno scenario politico profondamente mutato, è imprescindibile e centrale”.