Airbnb, sì a nuova tassa di soggiorno nel contratto di Governo

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Agenpress. “L’idea di una revisione dell’imposta di soggiorno è  sicuramente una delle buone notizie che arrivano dal tavolo del nascente Governo”, ha dichiarato Matteo Frigerio, Country Manager per l’Italia di Airbnb.

Oggi Airbnb raccoglie e versa la tassa di soggiorno in una dozzina di città italiane, ma con 649 regolamenti diversi da città a città è un sistema macchinoso. La revisione preveda un sistema percentuale della prenotazione uguale per tutto il mondo dell’ospitalità, alberghiera ed extra-alberghiera, semplice e che rispetti la stagionalità in maniera armonica“.

La sharing economy” – ha poi aggiunto Frigerio – “potrebbe essere il banco di prova anche della flat tax con una tassazione incentivante per il digitale. Le tecnologie sono strumenti essenziali per la lotta all’evasione ma la rivoluzione è prima di tutto culturale“.