Greenpeace. Gli allevamenti intensivi inquinano l’ambiente. Firma la petizione

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Agenpress – Grazie ad un’ indagine di Greenpeace è stato  fatto conoscere a tutti il meccanismo distorto con cui gli allevamenti intensivi ricevono fondi pubblici.

Con le attuali regole in vigore in Europa, infatti, la realtà sembra essersi rovesciata: chi inquina, non solo non paga…ma viene pagato!

Incrociando i dati dei registri pubblici abbiamo scoperto che a ricevere i fondi della Politica Agricola Comune (PAC) sono anche i maxi allevamenti che inquinano di più.

Cosa immettono nell’ambiente questi impianti? Purtroppo, possiamo conoscere solo una delle sostanze responsabili dell’inquinamento: l’ammoniaca. Perchè le altre – e questa è un’altra assurdità – non hanno l’obbligo di essere denunciate.

All’inizio di Giugno, è attesa anche la pubblicazione della proposta dell’Unione europea di riforma della PAC.
Il momento di agire per chiedere lo stop dei finanziamenti agli allevamenti intensivi è ORA, e tu puoi fare molto: CONDIVIDI LA PETIZIONE!

Il solo rilascio di ammoniaca da fertilizzanti o liquami è già sufficiente per far scattare l’allarme inquinamento: può causare fenomeni di eutrofizzazione in fiumi, laghi e mari per l’eccessivo arricchimento di sostanze nutritive e l’acidificazione del suolo. È inoltre causa di inquinamento atmosferico da particolato fine, con conseguenti impatti sulla salute umana: una ricerca ha mostrato che il semplice vivere in prossimità di allevamenti intensivi potrebbe influire negativamente sull’apparato respiratorio.

L’Unione Europea e gli Stati membri continuano a finanziare gli allevamenti intensivi nonostante gli impatti disastrosi che questi hanno sull’ambiente, sul clima e sulla salute pubblica, invece dovrebbero promuovere un’agricoltura che rispetta la natura e il benessere di tutti.

 Federica Ferrario
Campagna Agricoltura Sostenibile e Progetti speciali

http://www.greenpeace.org/italy/it/Cosa-puoi-fare-tu/partecipa/allevamenti-intensivi-ambiente/