On. Palazzotto (LEU): “Hotspot allo Zen scelta insensata e pericolosa”

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Agenpress. Aprire un Hotspot allo Zen di Palermo è una scelta insensata e pericolosa. Pericolosa perché posizionare un centro di questa natura in una periferia che avrebbe bisogno di ben altri interventi per rispondere ai grandi problemi di esclusione sociale che i cittadini di quel quartiere vivono quotidianamente, rischia di alimentare tensioni sociali e fenomeni di razzismo e xenofobia. Insensata perché sono luoghi di detenzione e di privazione di libertà e quindi in contrasto con la vocazione di una città che ha fatto della cultura dell’accoglienza un tratto distintivo della propria identità.

Lo affermano Erasmo Palazzotto, deputato siciliano di Liberi e Uguali e Gandolfo Albanese, segretario provinciale di Sinistra Italiana Palermo.

Palermo in questi anni ha dimostrato che si possono accogliere migliaia di persone nel rispetto della dignità umana, dei diritti e della tolleranza senza creare inutili tensioni sociali, sposando il modello di un’accoglienza diffusa che ha favorito processi di integrazione, grazie anche alla straordinaria interazione tra la pubblica amministrazione e le reti della società civile. Ci opporremo a questa imposizione da parte del governo nazionale e regionale con ogni mezzo e facciamo appello al Sindaco Leoluca Orlando affinché impedisca l’apertura del centro allo Zen, vero e proprio sfregio alla città.