Governo. Di Maio. Io disposto a fare un passo indietro su premier

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Agenpress –  “Ho sempre detto che se il problema sono io sono disponibile a non fare io il presidente del Consiglio. Considero più importante  portare il nostro vero leader, cioè il programma, al governo del Paese”.

Lo ha precisato Luigi Di Maio che si trova a Donnas (Aosta) nel corso della campagna elettorale. “Il problema ora è sciogliere il nodo del premier, abbiamo fatto diversi passi in avanti, presto conoscerete il nome del presidente del consiglio dei ministri della squadra di governo che ovviamente indicherà lui al presidente della Repubblica”.

“Speriamo che l’esecutivo possa partire la prossima settimana”, ha aggiunto   sottolineando come “i 20 punti del programma M5S sono tutti entrati nel contratto”.

“Qualcuno fa il conto della serva sul nostro programma e chiede dove sono le entrate. Sono nei margini in Ue che dobbiamo andarci a riprendere per poter spendere soldi. E a giugno comincia percorso su programmazione bilancio europeo per i prossimi sette anni. E sono negli investimenti ad alto moltiplicatore” che si prevedono nel contratto”.

“Il nostro obiettivo è ridurre il debito pubblico a differenza di quelli che dicevano di volerlo diminuire e lo hanno fatto aumentare con fallimentari politiche dell’austerity”, ha detto ancora.

E su MPS,  “come di tutte le altre crisi bancarie, ci occuperemo senza shock e senza nessun tipo di preoccupazione. I politici italiani sono chiamati dalla Costituzione a tutelare il risparmio, non solo le banche e quando i due interessi non coincidono, noi scegliamo i risparmiatori”.