“Fare Cinema” Settimana del Cinema Italiano nel Mondo all’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona

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Agenpress. Anche l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona ha aderito all’iniziativa “Fare Cinema”, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il Mibact, allo scopo di promuovere all’estero la produzione cinematografica italiana contemporanea, nell’ambito delle azioni previste dal piano ‘Vivere all’Italiana’, l’innovativa strategia di promozione integrata dell’Italia nel mondo messa in atto dalla Farnesina.

La prima edizione di “Fare Cinema” è dedicata ai molteplici “mestieri del cinema”, ovvero tutte quelle professionalità – attori, registi, sceneggiatori, direttori di fotografia, scenografi, compositori, costumisti, truccatori, montatori, effetti speciali etc. – che compongono la complessa macchina della produzione cinematografica e che, davanti o dietro la macchina da presa, contribuiscono al successo del nostro cinema in Italia e all’estero.

Testimonial per il Portogallo, nominata dal MAECI, per parlare del suo settore professionale è Consuelo Catucci, editor del film “The Place” di Paolo Genovese che interverrà il 24 maggio presso l’Istituto Italiano in occasione della proiezione del film, presentato con grande successo di pubblico lo scorso aprile alla Festa del Cinema Italiano.

Consuelo Catucci lavora come montatrice dal 1999, collaborando con importanti registi italiani tra cui Giuliano Montaldo, Michele Placido, Paolo Genovese, Ivano De Matteo, Alessandro Gassman, Massimiliano Bruno e Marco Ponti. Ha ricevuto quattro candidature per il montaggio ai David di Donatello, tra cui Perfetti Sconosciuti e The Place di Paolo Genovese, ed ha vinto il Nastro d’Argento per il montaggio di Vallanzasca – Gli angeli del male.

Il programma della Settimana presso l’IIC di Lisbona prevede inoltre alcune proiezioni della più recente produzione cinematografica nostrana e la Conferenza “Cinema e moda: amiche dell’immagine“ a cura di Stefania Giacomini che il 23 maggio parlerà delle affinità tra il mondo del cinema e quello della moda, attraverso le storie di coloro che vivono e lavorano con i divi e i registi internazionali nel ‘backstage’: dai costumisti (molti di loro premi Oscar) ai truccatori e acconciatori. Giornalista professionista dal 1990, 36 anni di carriera alla Rai, ha collaborato con Panorama, Il Messaggero, Il Globo, L’Avanti e HearstNewpaper. Esperta di moda, costume, cultura e spettacolo, è autrice di tre libri: ‘Il successo vien con l’abito’; ‘Alla scoperta del set’ e ‘Moda e Mass Media’.

Infine, tra le iniziative previste nell’ambito della 1ª Settimana del Cinema Italiano nel Mondo rientrano altresì le proiezioni nelle città portoghesi di Caldas da Rainha, Moita e Viana do Castelo, tappe dell’itinerante Festa del Cinema Italiano in Portogallo, inaugurata a Lisbona lo scorso 4 aprile e giunta alla sua undicesima edizione.