Berlusconi Capo del Governo

2208

di Biagio Maimone

Lettera Aperta al Presidente della Repubblica Italiana

Illustre Presidente Sergio Mattarella,

osservando il contesto socio-economico e politico dell’Europa attuale si impone la necessità di scegliere un Capo del Governo che rappresenti le esigenze di crescita economica e sociale della nostra Italia.

Fra le personalità presenti sulla scena politica delineata dalle elezioni politiche, a mio parere, Silvio Berlusconi rappresenta la sintesi più accreditabile delle istanze politiche italiane ed europee.

Al di là delle sue vicende personali, alle quali è stato erroneamente attribuito un significato anche di natura politica, egli rappresenta l’area moderata e democratica del centrodestra italiano. In lui convive il pragmatismo, inteso come costante ricerca dello sviluppo economico e l’anelito di conciliarlo con le esigenze del popolo, inteso come cittadinanza attiva, in quanto partecipe alla vita della propria nazione, dei propri territori. E’ importante constatare che non vi è stata, da parte di Silvio Berlusconi , alcuna  dichiarazione di esclusione razziale, semmai di accoglienza ospitale, in quanto regolamentata da leggi che evitino il degrado umano degli immigrati.

Il rischio che in Italia si affermino correnti populistiche è tangibile. Esse, se alimentate, porterebbero ad un peggioramento della crisi che il nostro Paese attraversa, tentando faticosamente di superarla.

E’ ben evidente che alcuni esponenti del mondo politico illudono il popolo con promesse inattuabili. Non bisogna permettere loro di farlo perché uno Stato vive e si sviluppa solo se vive il rispetto della morale e della legalità.

Non vi è dubbio, difatti, che mentire ed ingannare sia indice di immoralità.

Mi occupo di comunicazione ed osservo l’agire degli uomini politici. Mi stupisce constatare che alcuni hanno buttato la spugna sconfitti dalla crisi che non hanno saputo risolvere, altri, invece, cavalcano la tigre delle promesse inattuabili , che  è la  cartina di tornasole per carpire i voti dei cittadini  sofferenti, che attendono il miracolo economico.

Ma è certo che solo chi conosce la vita economica e ne comprende le dinamiche può prenderne in mano le redini.

Silvio Berlusconi è un uomo dell’economia che si è votato alla politica, ben sapendo come una mirata azione politica sia in grado di far fiorire la vita economica e, conseguentemente, mettere in moto tutte le attività che da esse traggono il loro impulso e la loro crescita. Se vi è crescita vi è lavoro. Se le Aziende vivono, vive il lavoro.

Il lavoro non nasce da vane promesse, ma dalla mano operosa di chi attinge alle risorse della creatività.

Questo è ben noto a Silvio Berlusconi, conoscitore raffinato della vita economica, alla quale dà impulso mediante le proprie Aziende, che offrono lavoro a tanti cittadini.

Offriamo a Silvio Berlusconi la possibilità di utilizzare le proprie risorse conoscitive e creative che potranno far rivivere la vita economica italiana. Ne scaturiranno nuove forme di lavoro e nuove fonti economiche, in un processo sempre in divenire, che mantiene in essere solo chi ha esperienza a vivo contatto con la vita economica.

E’ ben noto che le relazioni di Silvio Berlusconi con l’Europa sono improntate al rispetto delle regole che essa promana, che gli Stati membri non possono non rispettare.

Al di là delle critiche dei millantatori, che ogni uomo politico incontra sul proprio percorso, Silvio Berlusconi ha al suo attivo esperienza economica, competenze e creatività, risorse intellettuali e pragmatismo che, mi piace definire “dal volto umano”, da mettere in campo al servizio dello sviluppo della vita socio-economica italiana.

Offriamogli, pertanto, la possibilità di poter essere fautore del risveglio dello Stato italiano dal torpore in cui versa.

Sono certo che Lei, Gentile e Stimato Presidente, possa condividere la mia analisi e, pertanto, individuare in Silvio Berlusconi il politico capace di essere il Capo del Governo, che l’Italia contemporanea merita.

Con profonda ammirazione,