“Vorrei una legge che tuteli il Salento, Porta d’Oriente”. Intervento di Teresa Bellanova

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Agenpress. “E’ importante rilevare come il progetto promosso dal Senato e rivolto alle scuole italiane, cui hanno partecipato con ottimo esito anche le alunne e gli alunni del Terzo polo Galilei di Casarano, ha come obiettivo prioritario quello di attivare conoscenza, consapevolezza, comprensione sul meccanismo legislativo sollecitando in questo caso bambine e bambini, ovvero gli adulti del mondo di domani, a guardarsi intorno, a prendere atto di cosa non va e, tematizzandolo, a come bisognerebbe trasformarlo anche attraverso il meccanismo normativo.

Una sollecitazione importante perché copre la distanza tra istituzioni e cittadini, tra istituzioni centrali e realtà territoriali strategiche come le scuole e allo stesso tempo chiede ai territori un contributo attivo, un pieno coinvolgimento”, così la Senatrice Teresa Bellanova stamane a Casarano, intervenendo alla premiazione del progetto “Vorrei una legge che tuteli il Salento, Porta d’Oriente”

“Condivido completamente”, ha proseguito la Senatrice, “l’assunto alla base del progetto di legge che voi ci consegnate e su cui chiedete attenzione”, ha proseguito la Senatrice.
“L’esigenza di uno sforzo collettivo e condiviso finalizzato alla protezione e alla tutela del nostro territorio. E penso che più l’intero territorio, i cittadini, le classi dirigenti, l’intera filiera decisionale e istituzionale saranno orientati verso lo stesso obiettivo, non con retoriche ma con responsabilità e rigore, più noi riusciremo non solo a tutelare ma anche a fare di questa tutela un elemento fondamentale della valorizzazione territoriale per un nuovo modello di sviluppo.

Non a caso indicate nella legalità e nel rispetto delle regole un punto fondamentale e dirimente. Una riflessione preziosa, che io considero importantissima se svolta alla vostra età. Voi legate, a doppio filo, futuro del territorio, valorizzazione e tutela territoriale, rispetto delle regole, legalità. Parlate della scuola come presidio di legalità, parlate dei mattoncini che costruiscono, passo dopo passo, la casa della legalità. E’ una lezione enorme che ci viene da voi, e che ogni amministratore comunale, ogni rappresentante istituzionale, ogni cittadino, dovrebbe fare sua”.