Lombardi (M5S): “Agghiacciata dalle parole di Mattarella. Da ieri il Capo dello Stato non è più arbitro

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Agenpress. Roberta Lombardi, capogruppo del M5S in Regione Lazio, è intervenuta ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia”, condotta da Gianluca Fabi e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

“Quello che è successo ieri è un’offesa, una negazione dell’assetto democratico di questo Paese –ha affermato Lombardi-. Esistono due forze politiche che rappresentano la maggioranza del Paese, che hanno individuato alla luce del sole dei punti programmatici su cui impegnarsi per 5 anni e che, di fronte alla lista dei ministri, si sono visti rispondere dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: ‘no grazie, c’è una persona che per me non è appropriata’.

Io sono rimasta agghiacciata, quando ho sentito Mattarella dire “agli operatori economici e finanziari non sarebbero tranquillizzati dalla nomina di Savona come ministro dell’economia”.

Questo ragionamento non regge perché i risparmi degli italiani sono già stati abbondantemente saccheggiati in questi anni, quindi non posso accettare che mi venga paventato lo spettro del risparmio tradito quando è stato concesso ai partiti di dare copertura politica a quei poteri economici che hanno dilapidato i risparmi dei cittadini.

Inoltre, io come italiana non posso accettare il ricatto di quei poteri economici finanziari che hanno ridotto il Paese allo stremo e poi hanno consentito che attraverso gli avvertimenti mafiosi che ci hanno mandato in questi giorni, come l’aumento dello spread, per non farci andare avanti. E sono arrivati al punto da condizionare l’operato del Presidente della Repubblica.

Quello che mi dispiace è che la figura del Capo dello Stato ha perso da ieri quella figura di terzietà rispetto alle forze politiche che la Costituzione gli affida, non è più un arbitro. Per questo abbiamo deciso di portare in Parlamento la procedura di impeachment”.