Salvini. Faremo “Centri per rimpatri” chiusi. Basta migranti a spasso per le città

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Agenpress – “La gente non vuole avere dei punti dove uno esce alle 8 della mattina, rientra alle 10 la sera e durante il giorno non si sa cosa fa e fa casino”.

Lo ha detto Matteo Salvini, Ministro dell’Interno, annunciando che il Governo farà  dei Centri per i rimpatri “chiusi affinché la gente non vada a spasso per le città”, spiegando detto di aver già parlato “con tutti i governatori leghisti che non vedono l’ora di avere Centri chiusi”.

Sono Centri per i rimpatri  “che permettano di espellere chi va espulso” e su questo “tutti gli amministratori della Lega non chiedono altro”. Centri “chiusi”, dunque, “che servono per ospitare momentaneamente chi deve tornare a casa sua”.

Salvini esclude che siano prigioni.  “Sono dei Centri per i rimpatri  e se qualcuno è trovato in possesso di documenti falsi o senza documenti, prima di espellerlo dobbiamo capire chi è e da dove viene”.

Per identificare i migranti non sono sufficienti “due o tre mesi” e dunque, “serve più tempo”, perché ” ci sono dei paesi africani con grossi problemi anagrafici”.