Di Maio incontra i lavoratori al Mise: “Stop alle delocalizzazioni selvagge e alle finte cooperative”

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Agenpress. Il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio ha incontrato stamane davanti alla sede del Dicastero i lavoratori di tre gruppi in difficoltà: la Cooperativa Santa Brigida, la cooperativa PAC 2000A e l’azienda Condotte Spa. Si tratta di cittadini accomunati dalla preoccupazione per il loro futuro lavorativo e dal fatto che si sono sentiti finora abbandonati sia dalla politica che dalle istituzioni.

Il Ministro Di Maio, per rispondere velocemente e concretamente  a tutte queste legittime esigenze, ha deciso d’istituire un’Unità di crisi aziendale che abbia un indirizzo politico  che si affiancherà all’Unità tecnica del MISE, perché il tema del lavoro e delle crisi aziendali sono le vere emergenze nazionali.

Di Maio ha inoltre annunciato che verranno convocati urgentemente i vertici delle organizzazioni cooperative per arrivare celermente ad una legge che ne limiti l’uso improprio e che tuteli la categoria dei cosiddetti lavoratori fantasma da meccanismi di sfruttamento derivanti dalla logica del bando al massimo ribasso.

Sul ritardo dei pagamenti della pubblica amministrazione che blocca i privati e li tiene in una situazione di stallo per anni,  il Ministro Di Maio ha annunciato l’intenzione del governo di creare un meccanismo con la Cassa Depositi e Prestiti per sbloccare i fondi con un sistema di garanzia e assicurare i pagamenti.

Sul tema delle delocalizzazioni selvagge il Ministro Di Maio ha assicurato che il governo non si farà ricattare dai colossi multimiliardari e starà dalla parte dei lavoratori, come nel caso della multinazionale americana Medtronic Invatec che dopo aver preso in questi anni finanziamenti pubblici per la sua attività ha deciso di chiudere i siti produttivi nella Provincia di Brescia e delocalizzare.