Migranti. Di Maio avverte Salvini. Rispetti il contratto. Li salviamo con le nostri navi, Ong fuori

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Agnepress –  Sui migranti, sulla loro accoglienza c’è “la Costituzione che ci dice ciò che si può fare e ciò che non si può fare. Non lo dice Di Maio. Con Salvini tutto chiarito? Se restiamo nell’argine del contratto di governo, andiamo avanti alla grande”.

Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a Coffee break su La 7. Nel governo sulle Ong “siamo compattissimi. Sono felice che altri paesi abbiano aperto i porti. E’ bastato dire qualche no e abbiamo ottenuto qualche sì. Non c’era ancora un governo ed è bastato dire dei ‘no’ a Dublino e sui tavoli Ue è saltato tutto. Dopo Aquarius più nulla sarà come prima: il gesto della Spagna spero non sia solo mediatico. Se sarà così, otterremo altri sì, altrimenti loro otterranno altri no. Noi non andremo più ai tavoli dove alziamo la voce e abbassiamo la testa”.

“Noi salviamo i migranti con la nostra Marina, con la nostra Guardia Costiera, ma le ong vadano altrove. La Spagna ha aperto i suoi porti, la Francia anche. In spagna hanno festeggiato, bene. Ma noi non potevamo festeggiare ogni 6 ore”.