Ministri Grillo e Bussetti annunciano proposta di legge per cambiare obbligo delle vaccinazioni

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Agenpress. Il Governo prepara una proposta di legge per cambiare l’obbligo delle vaccinazioni, che sarà presentata ‘a breve’ in Parlamento.

Lo annuncia in conferenza stampa il ministro della Salute Giulia Grillo, “in un tempo che consenta il dibatto parlamentare, ma celere per risolvere la questione”.

Intanto per l’iscrizione al prossimo anno scolastico si conferma l’atto amministrativo che consente la semplice autocertificazione. Non sarà quindi necessario, come era previsto per legge, presentare entro il 10 luglio la certificazione ufficiale della Asl che comprovi l’avvenuta vaccinazione. Grillo ha anche rivelato di essere in attesa di un bambino e ha dichiarato che lo farà vaccinare.

“Non manterremo l’obbligo come è oggi – spiega Grillo In merito al provvedimento – vogliamo una obbligatorietà flessibile che consideri le diverse situazioni”. Grillo ha quindi affermato che “solo facendo una proposta di legge parlamentare possiamo fare un testo serio”. Nella stessa conferenza stampa è intrevenuto anche il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti: “i nostri studenti possono soffrire di varie malattie e c’è l’organizzazione adeguata per non far abbandonare loro il corso di studi. Non lasceremo soli nemmeno i bambini che non possono vaccinarsi per motivi medici”.

“L’obiettivo – ribadisce Bussetti – è rendere più semplice la documentazione da presentare per l’accesso alla scuola. La nostra Carta costituzionale prevede che il diritto alla salute e il diritto all’istruzione siano contemperati. Quello che presentiamo è un atto di sensibilità nei confronti del mondo delle famiglie alle prese con la gestione del rapporto con le istituzioni, in questo caso la scuola”.

Nella circolare ministeriale, in vista dell’imminente scadenza del noto termine del 10 luglio, sono promosse le seguenti semplificazioni:

– per i minori da 6 a 16 anni, quando non si tratta di prima iscrizione, resta valida la documentazione già presentata per l’anno scolastico 2017-2018, se il minore non deve effettuare nuove vaccinazioni o richiami;

– per i minori da 0 a 6 anni e per la prima iscrizione alle scuole (minori 6 -16 anni) può essere presentata una dichiarazione sostitutiva di avvenuta vaccinazione

Viene costituita un’Anagrafe nazionale vaccini, “indispensabile – spiegano i ministeri della Salute e dell’Istruzione – per semplificare la vita delle famiglie ed evitare inutili e onerose certificazioni anche nei casi di cambio di residenza. Il decreto ministeriale è pronto e seguirà al più presto il suo iter procedurale. Infine, prende avvio il Tavolo di esperti indipendenti guidato dal prof. Vittorio Demicheli, che consentirà di produrre le evidenze scientifiche a sostegno delle scelte dei decisori.

Una nota dell’Istituto Superiore di Sanità conferma che è “doveroso fare di tutto per garantire adeguate coperture vaccinali, non compromettere l’obiettivo della salute di tutti”.