Migranti. Salvini avverte Conte. Non possiamo sostituirci ai libici. No profughi da Germania e Austria

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Agenpress – “La guardia costiera italiana non può sostituirsi a quella libica, soprattutto se i colleghi africani sono già entrati in azione”. E’ quanto fa sapere il Viminale  al premier Conte, al vicepremier Di Maio e al ministro Toninelli sulla vicenda dei migranti soccorsi dalla Vos Thalassa e poi trasferiti su nave Diciotti della Guardia costiera.

“Non abbiamo parlato solo di migranti, ma anche di sicurezza e della manovra economica. La linea sui migranti è comune: ci sarà a breve un incontro tecnico e mi vedrò con Conte domani per affinare il documento che porterò a Innsbruck”, dice poi Matteo Salvini  in una intervista al Messaggero a proposito della riunione di ieri con il premier  e i colleghi Giovanni Tria e Luigi Di Maio.

“La linea  è bloccare in ogni modo il traffico degli esseri umani. Con le Ong siamo partiti. Ridefinire i contenuti delle missioni militari internazionali, che non possono raccogliere e scaricare tutto e tutti in Italia, sarà il prossimo passaggio inevitabile. Tra l’ altro ho letto che anche a Bruxelles parlano di rivedere le regole dell’ operazione Sophia. Bene”.

Alla domanda se dunque non sbarcherà più nessuno senza un preventivo accordo di redistribuzione tra Stati volenterosi, Salvini risponde: “Assolutamente sì. Siccome al Consiglio Ue hanno deciso che tutto è su base volontaria, anche l’ Italia farà valere la sua volontà. A Innsbruck incontrerò i ministri tedesco, austriaco, francese, svizzero etc. Vedremo… Già questa ritrovata centralità italiana mi rincuora”.Sul fatto che il tedesco Seehofer e l’austriaco Kurz pensano di rispedire in Italia i migranti registrati nel nostro Paese, Salvini osserva: “Fanno il loro interesse, ovviamente. Ci incontreremo per trovare un punto di accordo. Di certo, nel dossier italiano non c’ è l’ ipotesi di far rientrare in Italia chi è andato all’ estero. Questa è l’ ultima cosa che può accadere”.