Emiliano (PD): “Ilva non va chiusa. Serve la riconversione a gas”

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Agenpress. «Se si vuole un’Ilva che inquini meno, il governo è ancora in tempo». E il senso della lettera che Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, ha inviato lo scorso 10 luglio al ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio.

Lo spiega lo stesso Emiliano, ribadendo che l’obiettivo della lettera che Di Maio ha girato all’Anac di Cantone non è in alcun modo la chiusura dell’Ilva. Bensì, quello di imprimere un forte cambiamento tecnologico al colosso siderurgico con la decarbonizzazione, ovvero il maggior utilizzo del gas al posto del carbone per produrre l’acciaio. Approfittando anche dell’arrivo in Puglia, con Tap, del gas dell’Azerbaigian.

«Il dubbio principale è che la preferenza data a Am Investco è basata sostanzialmente sull’offerta economica: 1,8 miliardi contro gli 1,2 miliardi di Accialtalia, senza considerare i maggior investimenti ambientali di quest’ultima, con l’utilizzo del Dri, il forno elettrico a gas con carica di preridotto».