Rai. Barachini (FI) presidente Commissione di Vigilanza. Guerini al Copasir

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Agenpress – “Faremo il possibile per avere equilibrio, equidistanza e attenzione alle tensioni sociali” le prime parole del giornalista, neo-eletto presidente.

Lo ha detto Alberto Barachini, candidato di Forza Italia,  eletto presidente della Commissione di Vigilanza Rai.  E alle perplessità di Paragone (M5s) Barachini replica: “Mi auguro che la nostra attività venga valutata sul merito”.

Nel 1999 Barachini è entrato in Mediaset dove ha svolto la sua carriera di giornalista, diventando caporedattore centrale e occupandosi prevalentemente di politica e cronaca. Nel 2002 ha vinto il premio giornalistico Indro Montanelli. Ha lavorato nella redazioni di Tg4, NewsMediaset e nel canale all news Tgcom24. Alle elezioni politiche del 2018 ha assunto il coordinamento della comunicazione di Silvio Berlusconi ed è stato eletto al Senato con Forza Italia.

“Mi auguro che la nostra attività venga valutata sul merito, nella massima trasparenza e con la disponibilità ad ascoltare tutti per dare risposte concrete ai cittadini che usufruiscono del servizio pubblico”, dice il neo presidente replicando alle perplessità espresse dal M5s. E aggiunge: “La Rai deve essere imparziale, attenta e radicata nel territorio con riguardo anche agli scenari internazionali. La Vigilanza ha un incarico delicato. Faremo il possibile per avere equilibrio, equidistanza e attenzione a tensioni sociali”.

A esprimere scetticismo era stato il capogruppo M5s in Vigilanza, Gianluigi Paragone, dicendo: “Voglio sperare che il nuovo presidente sia per il rispetto di una Rai imparziale, di una Rai al servizio dei cittadini e non al servizio di Mediaset”.

Critico anche Pier Luigi Bersan: “Le famose opposizioni – parlo di Pd e Forza Italia – attribuiscono la presidenza della Vigilanza Rai a un uomo Mediaset. Siamo al dadaismo puro, e non voglio neanche parlare di altro. In altri tempi una cosa così avrebbe suscitato il finimondo. Tanto valeva aspettare qualche mese, se si risolvono i problemi di Berlusconi, metterci direttamente lui e tanti saluti. Questa sarebbe l’opposizione… Siamo a posto”.

Esprime a Barachini i suoi auguri il deputato FI Giorgio Mulè, dicendo di essere certo che “la sua storia professionale e personale saranno davvero garanzia per tutti gli italiani”.

Rita Borioni e Beatrice Coletti sono i due componenti del Consiglio di amministrazione della Rai eletti da Palazzo Madama. Coletti ottiene 133 voti, Borioni 101.

Igor De Biasio (Lega) e Gianpaolo Rossi (Fratelli d’Italia) sono stati eletti dall’Aula della Camera membri del Cda Rai.

Alla presidenza del Comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti va il deputato dem e coordinatore della segreteria del partito con Renzi. Lorenzo Guerini è stato eletto con 8 voti. Il suo vice sarà il senatore FdI Adolfo Urso, mentre il ruolo di segretario della commissione va alla deputata M5s Federica Dieni.

Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri è stato eletto con 15 voti a favore su 23 presidente della Giunta per le Autorizzazioni e Immunità di Palazzo Madama. L’elezione è avvenuta al primo scrutinio.