Buoni pasto: procura Genova apre inchiesta su Qui! Group. Unc: bene, ma ora serve indennizzo

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La Procura di Genova ha aperto un’inchiesta su Qui! Group, la società con sede a Genova che si occupa della fornitura di buoni pasto ora non più accettati in alcun esercizio.

“Bene l’apertura dell’inchiesta per indagare e fare chiarezza sui mancati pagamenti di Qui! Group. Ora, però, serve una soluzione politica. I lavoratori, infatti, anche in caso di eventuale processo penale, difficilmente potrebbero riuscire ad ottenere un risarcimento, considerato che, nell’elenco dei creditori, verrebbero dopo gli esercenti che in questi mesi non hanno ricevuto i pagamenti da parte della società genovese e che non esiste un rapporto contrattuale tra i dipendenti e la società genovese” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Ecco perché occorre che gli enti che hanno consegnato ai loro dipendenti i ticket di Qui! Group indennizzino i lavoratori per l’impossibilità di poter utilizzare i buoni pasto, ritirando anche quelli inevasi. Saranno semmai gli enti stessi, poi, a rivalersi per i danni subiti, agendo legalmente nei confronti di Qui! Group” conclude Dona.