Cassa Depositi e Prestiti. Accordo raggiunto nel governo: l’ad sarà Fabrizio Palermo

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Agenpress – Fabrizio Palermo nuovo amministratore delegato di Cassa Depositi e prestiti. È la scelta uscita del vertice riservato che si è tenuto stamattina a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte, il sottosegretario alla Presidenza Giancarlo Giorgetti, il ministro dell’Economia Giovanni Tria e il vicepremier, e ministro dello Sviluppo e del Lavoro, Luigi Di Maio. “L’obiettivo è trovare i migliori, se nel trovare i migliori c’è una discussione interna al governo ben venga – aveva detto in mattinata  – L’importante è che tutto quello che facciamo sia un compromesso sempre al rialzo e mai al ribasso, quindi un punto di caduta al rialzo”.

La nomina, trapelata da via XX Settembre, non sarà comunicata ufficialmente fino al 24 luglio, perché sarà allora che si riunirà l’assemblea di Cassa depositi e prestiti. Si chiude così la contesa tutta interna al governo per trovare un nome condiviso, dopo che ieri è diventato un caso la convocazione e l’immediato annullamento di un vertice a Palazzo Chigi.

Palermo è entrato alla Cdp  nel 2014. Per la sua nomina si sarebbe speso in particolare il Movimento 5 Stelle. E’ nato a Perugia nel 1971 e laureato cum laude in Economia e Commercio all’università La Sapienza di Roma nel 1994. Nel diventa 2016 consigliere di Fincantieri ed è stato presente nei consigli di amministrazione di Fincantieri Usa, di Vard Group e di Vard Holdings, società quotata alla Borsa di Singapore per la quale è stato anche membro del comitato remunerazioni.

È stato quindi vice-direttore generale di Fincantieri dal 2011 al 2014 oltre che chief financial officer dal 2006 al 2014. Nell’ottobre 2014 è entrato in Cassa Depositi e Prestiti come responsabile finanziario e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili del gruppo.