Tav, Forza Italia: scontri indegni quanto il silenzio dei ministri grillini

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Agenpress. Disordini e tafferugli sono riesplosi in Valle di Susa proprio nel momento in cui la sindaca di Torino, Chiara Appendino, in modo irresponsabile è andata a consegnare il dossier No Tav del Movimento 5 Stelle al ministro dei Trasporti Danilo Toninelli” hanno affermato i parlamentari piemontesi Pichetto, Porchietto e Zangrillo commentando in conferenza stampa gli scontri avvenuti ieri sera in Val di Susa.

Paolo Zangrillo ha spiegato: “Gli scontri avvenuti ieri sera a Chiomonte sono indegni tanto quanto il silenzio dei ministri grillini che non hanno ancora trovato il tempo di condannare l’aggressione. Il Movimento Cinque Stelle continua a giocare con il fuoco convivendo con la parte violenta dei No Tav. Lo si capisce chiaramente quando i suoi ministri non prendono posizione contro l’ennesimo atto di guerriglia avvenuto ieri sera. Certo che se poi il ministro Toninelli da loro corda e fiato dimostrando – come fatto nei giorni scorsi – di parlare con una sola parte per la gestione del futuro dell’opera della Torino-Lione, indirettamente rinvigorisce la protesta. Credo che questo sia un problema di ordine pubblico che gli amici alleati della Lega Nord debbono affrontare nelle prossime settimane”.

“Appendino – ha rimarcato Porchietto – é la sindaca non solo di Torino ma anche della Citta’ Metropolitana, che include i Comuni valsusini. E soprattutto non e’ la sindaca soltanto dei
cittadini a Cinque Stelle. E’ vergognoso che si sia permessa un gesto che che mette a rischio il futuro del Piemonte.

Ha concluso il senatore Pichetto: “Per scongiurare lo stop dell’opera che taglierebbe fuori non solo il Piemonte ma anche l’Italia dalle grandi vie di comunicazione confidiamo molto nel senso di responsabilita’ degli amici della Lega che sono al Governo”.