Casellati. Cambiamento non è sinonimo di miglioramento. Vitalizi? Serve provvedimento inappuntabile

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Agenpress – “Quest’anno sono 70 anni dalla entrata in vigore della Costituzione, una Carta giovane che ha dimostrato di poter garantire pace, sviluppo e solidarietà. Qualsiasi modifica parta da questi presupposti. Il cambiamento per il cambiamento non è mai sinonimo di miglioramento”. Lo ha detto la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati alla cerimonia del Ventaglio.

Quanto alle riforme, Casellati sostiene che “realizzare compiutamente il principio di sussidiarietà attiene alla qualità di tutti gli italiani ed alla loro possibilità di realizzare modelli di società virtuosi ed inclusivi”. In ogni caso, rileva, qualsiasi variazione della Carta va “valutata rispetto a fasi nuove. l’avvio di questa legislatura è stato una di queste; ma il Paese ha retto e ha dimostrato di poter affrontare una fase politica nuova senza mettere in crisi i capisaldi”. In questo caso, aggiunge, “il presidente Mattarella è stato garante, ha affrontato con saggezza e equilibrio ogni singolo momento della transizione politica”.

“Per quanto riguarda il contenimento dei costi della politica, é evidente che il dibattito non si esaurisce certo con i vitalizi degli ex parlamentari. Tema rispetto al quale non mi sono mai sottratta, convinta che serva un provvedimento tecnico-giuridico inappuntabile”, ha detto ancora.  “Ho auspicato una collaborazione con la Camera, le cose andate parzialmente in un altro modo. Il Senato ha deciso di acquisire qualificati pareri” sull’argomento.

Sui vitalizi “non c’è nessun problema per le tempistiche previste, tanto più che il provvedimento della Camera entra in vigore a gennaio 2019. Il Senato deciderà con la dovuta attenzione. Non c’è nessuna preclusione, nessun atteggiamento dilatorio, difesa di privilegi ma il bisogno di procedere con il rigoroso metodo di Einaudi ‘conoscere per deliberare”, ha aggiunto annunciando una delibera “che renda certe le decisioni del Consiglio di presidenza”.