No party no holiday: gli over 30 spagnoli sono tra i più viveur al mondo, gli inglesi i più “intellettuali”

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Agenpress – Se, confrontando i dati globali, tra le nuove generazioni aumenta la percentuale di chi sceglie di spostarsi per visitare mostre d’arte (25% contro il 21% del passato), o per dedicarsi ad attività all’aria aperta (30%), per quanto riguarda invece la fascia degli over 30 oggi come in passato risulta essere ancora la generazione più affezionata alla movida vacanziera. Tra i vari Paesi emergono però notevoli differenze con alcune nazionalità che spiccano come le più “festaiole”: a livello internazionale infatti sono gli spagnoli a salire sul podio dei viaggiatori più mondani, seguiti da italiani e francesi, che distanziano di parecchi punti Paesi come Germania, Svezia e America.

In particolare, sempre analizzando la media globale, gli inglesi risultano tra le nazionalità più in controtendenza rispetto alle nazioni che si affacciano sul Mediterraneo, preferendo orientare le proprie scelte di viaggio in base alle proposte e alle attività culturali che la destinazione ha da offrire. Solo tra i più giovani si registra un interesse maggiore per le mete della movida, ma anche in questo caso il dato risulta notevolmente basso rispetto ai dati internazionali fermandosi a un 27% di 20enni che ha scelto la meta del proprio viaggio sulla base della vita notturna. La percentuale cala notevolmente a partire dai 30 in avanti, posizionando l’UK come il Paese più “acculturato” al mondo.

Nota per il redattore

La ricerca è stata condotta da OnePoll e ha coinvolto 13 000 viaggiatori da otto nazioni, Italia, Francia, Spagna, Regno Unito, Portogallo, Stati Uniti, Svezia e Germania