Roma. Ok della Corte Ue allo sgombero dei nomadi. Raggi. Legalità e tutela dei diritti delle persone

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Agenpress –  “Ci sono state delle procedure di infrazioni per i paesi che non rispettavano a livello dell’Ue i diritti dei rom, ma sul caso specifico” del campo rom sgomberato a Roma, “bisognerà esaminarlo più da vicino, ma le autorità hanno la possibilità di smantellare certi campi se offrono un’alternativa di alloggio alle persone che lo occupano”. Così una portavoce della Commissione europea commentando la vicenda del Camping River.

Il via libera da Strasburgo è arrivato poiché la Corte ha ricevuto, dal governo e dal legale dei tre ricorrenti, assicurazioni circa l’offerta di alloggio presso le strutture della Croce Rossa, e i tre hanno accettato l’offerta.

E su Facebook il sindaco di Roma spiega che con “legalità e tutela dei diritti delle persone” prosegue “la nostra azione per il superamento dei campi rom”, sottolineando che “continuiamo a mettere a loro disposizione soluzioni che consentono alle famiglie di restare unite”. La Raggi stigmatizza quindi come “inaccettabile” il fatto di “continuare a finanziare” i campi rom, luoghi dove “si favorisce la ghettizzazione e, soprattutto, dove le condizioni di vita non tutelano i diritti di bambini, donne e uomini. Una ‘terza via’ basata su inclusione e rispetto della legalità, tutela dei diritti e rispetto dei doveri è possibile. Mettiamo fine ad un sistema che per decenni ha emarginato le persone, creato disagi ai cittadini, sperperato centinaia di milioni di euro che avrebbero potuto essere investiti diversamente”.