Alleanza tra Unione Cattolica e Forza Italia sempre più vicina

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Agenpress – Venerdi 27 luglio u.s   si è riunita  a Brescia  una rappresentanza  del Direttivo del Partito “ Unione Cattolica”. La sala era talmente gremita da preoccupare gli attuali partiti politici, il cui numero di sostenitori  diminuisce sempre più. Molti partecipanti alla riunione provenivano dalle fila del centrodestra, abbandonate in quanto attratti dalla neonata formazione politica, la quale  si prefigge il compito , che si sostiene le sia stato  attribuito  direttamente dal Vaticano,  di diffondere,   nel contesto politico attuale,  il messaggio e le finalità sociali del mondo  cattolico e, quindi,   della Chiesa.  Si prevedono nuove prossime alleanze con partiti  (vedi Forza Italia , ossia quanto di  essa  ancora rimane ) tradizionalmente  cattolici. C’è chi afferma che Berlusconi guardi con attenzione e fiducia  Unione Cattolica e, soprattutto,  l’elettorato cattolico che, da qualche anno,  non vota o non sa per chi votare,  perché scarsamente rappresentato dagli attuali partiti politici, anche dalla stessa Forza Italia. La possibile alleanza con il Partito Unione Cattolica sarebbe una manna dal cielo per l’ex Presidente del Consiglio, che, in tal modo, potrebbe dimostrare di  condividere i valori del mondo cattolico, nonché  la sua morale,   dopo  essere stato riabilitato e riammesso  nella vita politica del Paese.  Ne scaturirebbe  che il Cavaliere diverrebbe,  nel contempo,   detentore sia del consenso giuridico, sia del  consenso religioso e morale, che  riabilitano la sua immagine, fin troppo lesa dalle vicende giudiziarie. Sarebbe un ritorno, in grande stile, di Berlusconi  nella vita politica italiana.
Ivano Tonoli, Leader indiscusso del Partito Unione Cattolica,  ha affermato, nel corso dell’incontro,  che “Unione Cattolica deve,  da subito,  assumere  l’impegno di rappresentare tutti i Cattolici, per  i  quali è doveroso attivarsi affinché  si diffonda  una cultura politica, che ispirata al Vangelo, riproponga i valori e i  contenuti della tradizione Cattolica.  Attualmente,  i  Cattolici non si sentono rappresentati dalla politica Italiana, così come non si sentono rappresentati  coloro che non si dichiarano cattolici,  ma  desiderano una società amorevole e solidale, che assicuri  benessere per tutti. E’ necessario prendere le mosse dall’educazione scolastica, che pone le basi ineludibili  di tale cultura”.  Anche il Cardinal Bassetti ha dichiarato  l’intento di promuovere la creazione di scuole che insegnino la Dottrina Sociale della Chiesa e, nel contempo, la creazione di  percorsi di avviamento alla politica.  Alla riunione hanno preso parte anche il Coordinatore Nazionale del Turismo  Luca Mariotto e il  Responsabile Nazionale delle politiche Economiche  Adriano Benigni.  Ivano Tonoli ha concluso il suo intervento, affermando con l’autorevolezza che lo contraddistingue: “Non sappiamo il giorno,  l’ora o l’anno in cui gli Italiani  ci  attribuiranno il  compito di governare questo Paese. Quando ciò accadrà, ne saremo onorati ed, in breve tempo,  il benessere sarà divulgato all’intera popolazione, nessuno escluso. Le condizioni di favore per taluni gruppi imprenditoriali o soggetti privati saranno azzerati.  Sono in gioco non solo la credibilità dell’Italia, ma il futuro stesso dell’Italia. Quel che vogliamo è più rispetto per il popolo Italiano,   maggior possibilità di   libera concorrenza di mercato e più meritocrazia”.