Berlusconi. Il centrodestra non è finito. Con Salvini “normale dialettica”, ma abbandoni i grillini

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Agenpress – “Si tratta di una normale dialettica. La lega è solita usare un linguaggio colorito ma il vero cambiamento che vogliamo noi e loro non è certo quello a Cinque Stelle”.

Silvio Berlusconi, in un’intervista all’Huffington Post, replica alle affermazioni di Matteo Salvini, per il quale, in una intervista al QN, se il “centro finisce la colpa è di Silvio”, che ha sua volta dice, invece, che sull’anomala alleanza tra Fi e Lega, con la prima all’opposizione e la seconda al governo,  ” si andrà avanti per poco tempo. Se la Lega non abbandonerà in tempi brevi un governo nel quale la politica economica è dettata dai grillini saranno gli elettori del centrodestra ad abbandonare la Lega”.

“Forza Italia  è all’opposizione, senza dubbi e senza ambiguità, io non ho dato il via libera a questo governo, ho solo detto che mandare gli italiani a votare due volte in cinque/sei mesi non avrebbe cambiato nulla e avrebbe prolungato una paralisi dannosa per il nostro paese”.

Il centrodestra “non è assolutamente finito. Su Foa i nostri gruppi parlamentari hanno posto una questione di metodo che ho condiviso ma nessuno ha messo in discussione una coalizione che ha avuto il consenso della maggioranza relativa a degli italiani”.

“Fra alleati le cose si concordano e il servizio pubblico non può essere espressione della sola maggioranza”. Su Foa Berlusconi ribadisce che il suo nome non potrà essere riproposto in Vigilanza spiegando che, ora, “dovrà essere proposto un altro nome”.