Manovra. Allo studio la “pace fiscale” e pensioni quota 100

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Agenpress – ‘Pace fiscale’ da gennaio 2019 per consentire ai contribuenti in difficoltà di rimettersi in regola con il fisco. E’ una delle ipotesi su cui sta lavorando il governo in vista della manovra. La misura potrebbe essere inserita anche nel decreto fiscale collegato che dovrebbe anche quest’anno accompagnare la legge di Bilancio. Si stanno ancora studiando i dettagli anche per evitare, viene riferito, che la ‘pace’ si sovrapponga alla rottamazione delle cartelle ancora in corso. Secondo i primi calcoli si potrebbero ottenere circa 3,5 miliardi, utili come coperture, anche se una tantum.

Uno dei punti forti della manovra di bilancio in arrivo in autunno sarà la riforma della legge Fornero. Allo studio, secondo fonti legate alla maggioranza, c’è l’introduzione della “quota 100″, cioè la possibilità di lasciare il lavoro una volta raggiunta la soglia 100 tra età anagrafica e anni di contributi versati. La misura costerebbe per il primo anno 4 miliardi di euro, portando il valore complessivo della legge di bilancio a 26-27 miliardi.

Affronteremo il tema delle pensioni in legge di bilancio”,  ha detto a Radio 24 il vicepremier Luigi Di Maio rispondendo alla domanda se la proposta emersa ieri (quota 100) sarà in manovra. Di Maio conferma che “domani ci sarà un altro vertice di maggioranza: mettiamo sul tavolo il reddito cittadinanza, flat tax e poi la Legge Fornero. Ieri intanto è stata depositata la proposta di legge per il taglio delle pensioni d’oro. Credo sarà approvata per settembre-ottobre e daremo soldi ai pensionati al minimo”.